Hanno preso servizio lo scorso 25 settembre e da allora sono già parte della macchina quotidiana del Comune di Anagni. Sono i quindici giovani del nuovo percorso di Servizio Civile Universale, ripartito anche quest’anno con quattro progetti che spaziano dal sostegno alle persone fragili alla tutela dell’ambiente, fino alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della città.
Si rinnova così un’esperienza che, negli ultimi anni, ha rappresentato per molti ragazzi anagnini un’occasione concreta di crescita, formazione e partecipazione alla vita della comunità. Un appuntamento che non è più una novità, ma un percorso ormai consolidato, e proprio la continuità è uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa.

Chiara Stavole
A seguire e sostenere il Servizio Civile nel tempo è stata l’Assessore alle Politiche Giovanili Chiara Stavole, che rivendica la scelta di non interrompere questa opportunità. “Il Servizio Civile è un’opportunità preziosa che abbiamo voluto continuare a garantire ai nostri giovani”, sottolinea l’assessore. “In questi anni abbiamo visto tanti ragazzi avvicinarsi alle istituzioni, conoscere più da vicino la propria città e mettere a disposizione della comunità il proprio entusiasmo e le proprie competenze. È un’esperienza che arricchisce i giovani, ma allo stesso tempo rappresenta una risorsa importante per il Comune e per i servizi che vengono offerti ai cittadini”.

Quattro, come detto, i progetti in cui sono distribuiti i volontari. Il primo, intitolato “Allunga una mano alla fragilità”, si svolge presso il Centro Diurno e coinvolge i ragazzi in attività di socializzazione, inclusione e supporto alle persone più fragili: un lavoro fatto di presenza, ascolto e relazione.
C’è poi “Insieme per percorsi di educazione culturale ed ambientale”, che ha la sua sede presso l’Ufficio Ambiente dell’Ufficio Tecnico comunale. L’obiettivo è far crescere la sensibilità sui temi ambientali e la cura del territorio, a partire dalle nuove generazioni.
Particolare attenzione è riservata alla memoria della città. Con “Insieme per percorsi d’arte e cultura”, i volontari saranno impegnati presso l’Archivio Storico, un luogo simbolo che è rimasto chiuso per anni. Il loro contributo mira a creare le condizioni per una nuova apertura al pubblico, restituendo ad Anagni uno scrigno di documenti e testimonianze del proprio passato.
Il quarto progetto, anch’esso dedicato ad arte e cultura, porta infine i giovani presso la Biblioteca e il Museo MAE, dove collaboreranno alle attività di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale.
La varietà dei contesti è un punto di forza che l’assessore tiene a mettere in evidenza. “Il coinvolgimento dei ragazzi in realtà così diverse permette di unire formazione e servizio alla comunità”, aggiunge Stavole. “Dal Centro Diurno all’ambiente, dall’Archivio Storico alla Biblioteca e al Museo MAE, i giovani potranno conoscere e vivere da vicino tanti aspetti della nostra città. L’obiettivo è che questa esperienza possa lasciare loro competenze, consapevolezza e soprattutto il senso di appartenenza a una comunità”.
Con l’arrivo dei quindici nuovi volontari, il Comune di Anagni conferma dunque il Servizio Civile Universale come strumento di partecipazione, formazione e valorizzazione dei giovani. Ma anche come leva per rendere più solidi e fruibili servizi e luoghi che appartengono a tutta la comunità.




