FIUGGI (FR) – Tre punti, tre temi che toccano da vicino la vita amministrativa e il territorio della città termale. Il Presidente del Consiglio comunale di Fiuggi, l’ing. Gianluca Ludovici, ha convocato il Consiglio comunale per martedì 27 ottobre 2026 alle ore 16:00, in prima convocazione, nella Sala Consiliare della sede municipale. Se non fosse raggiunto il numero legale, l’assemblea tornerà a riunirsi il giorno successivo, 28 ottobre 2026, alle ore 16:00, in seconda convocazione.
La convocazione richiama lo Statuto comunale, il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, in particolare gli articoli 23 e 24, e il Testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000).
Il primo punto è tecnico ma necessario: la surroga del consigliere comunale dimissionario Marco Paris. Il Consiglio dovrà dunque prendere atto delle dimissioni e procedere alla sostituzione, per garantire all’assemblea la sua composizione completa.
Il secondo argomento è quello che potrebbe animare di più il dibattito. In discussione c’è un’interrogazione sull’area camper di Fonte Anticolana, protocollata con il numero 12457 del 25 settembre 2026, che chiede la verifica della compatibilità dell’area con il piano di salvaguardia del bacino minerario. A Fiuggi il tema delle acque è identitario, legato alla storia termale della città e alla sua immagine: ogni intervento nelle aree vicine alle fonti richiede quindi attenzione particolare. L’interrogazione porta in aula la questione, perché sia chiarito se la struttura sia in linea con le regole di tutela.
Chiude la seduta un atto di programmazione di lungo respiro: l’adozione del Piano di Gestione e Assestamento Forestale dei beni silvo-pastorali del Comune di Fiuggi per il periodo 2027-2036. Il piano guarda al prossimo decennio e riguarda il patrimonio boschivo e pastorale di proprietà comunale, una risorsa preziosa per l’ambiente e per il territorio.
La seduta si terrà quindi nella Sala Consiliare, dove i consiglieri affronteranno nell’ordine i tre punti. Sarà l’occasione per verificare se le questioni sul tavolo, dalla composizione dell’assemblea alla tutela del bacino minerario fino alla gestione dei boschi, troveranno risposte condivise.




