ROMA – Una giornata di controlli a tappeto nel cuore della Capitale, dove i turisti arrivano da ogni parte del mondo e i borseggiatori sanno di poter trovare occasioni a portata di mano. Nella giornata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Roma Centro hanno eseguito un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato il centro storico, con particolare attenzione all’area del Colosseo, a Largo Gaetana Agnesi e alle zone limitrofe.
L’operazione si inserisce nel quadro dei controlli che il Comando Provinciale di Roma porta avanti insieme agli assetti specializzati dell’Organizzazione Mobile, messi a disposizione dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo è contrastare i reati predatori e le diverse forme di illegalità nelle zone più frequentate della città. Accanto ai militari della Compagnia hanno operato quelli del 7° Reggimento “Trentino Alto Adige” di Laives e del 13° Reggimento “Friuli Venezia Giulia” di Gorizia, con il supporto dall’alto di un elicottero del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri di Pratica di Mare.
Il servizio ha seguito le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Il bilancio è di 423 persone controllate, 10 arrestati, nove dei quali in flagranza di reato, e 2 denunciati in stato di libertà.

Gran parte degli interventi riguarda furti ai danni di visitatori stranieri. Una donna romena di 21 anni e un uomo romeno di 41 sono stati fermati subito dopo aver sottratto il portafoglio a una turista statunitense. Su un autobus due cittadini georgiani di 61 e 42 anni sono stati bloccati perché gravemente indiziati di aver portato via con destrezza, uno dopo l’altro, due portafogli e uno smartphone a due turiste: la refurtiva è stata recuperata e restituita alle proprietarie.

Arresti anche per due cittadini cubani di 56 e 54 anni, gravemente indiziati di furto aggravato, e per un cittadino marocchino di 29 anni, sorpreso subito dopo aver asportato dei capi di abbigliamento. Un cittadino algerino di 43 anni e uno libico di 31 sono invece accusati di furto con destrezza ai danni di una turista straniera, a cui avrebbero sottratto la borsa.
Nel corso dei controlli i militari hanno eseguito anche un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma nei confronti di un cittadino romeno di 45 anni. Il provvedimento aggrava la precedente misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali, che l’uomo non avrebbe rispettato in più occasioni.
Le due denunce a piede libero riguardano un cittadino italiano di 61 anni, trovato con tre forbici e un cacciavite e segnalato per porto di armi o oggetti atti a offendere senza giustificato motivo, e una cittadina peruviana di 33 anni, gravemente indiziata di aver sottratto la borsa a una turista austriaca. Tutti gli arrestati sono stati messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
L’Arma ha annunciato che i servizi con i reparti dell’Organizzazione Mobile proseguiranno con cadenza regolare, con un monitoraggio costante dei quadranti più sensibili della Capitale e della provincia. All’azione di deterrenza e repressione si affiancherà un’attività di prevenzione sul territorio. I reggimenti impiegati fanno parte della 2ª Brigata Mobile, strutturata per operare anche fuori dai confini nazionali e in contesti ad alto rischio, e rappresentano un assetto di rilievo per le attività ad alto impatto sul controllo del territorio.




