Ha finalmente aperto i battenti, ma non senza polemiche. Dal 20 ottobre a Fiuggi è operativo il nuovo servizio del Centro per l’Impiego, una novità che dovrebbe essere a beneficio dell’intero comprensorio. A sollevare più di un dubbio sul modo in cui si è arrivati al traguardo è il Gruppo consiliare Scelgo Fiuggi, che con una nota firmata dal capogruppo Alberto Festa accende i riflettori su ritardi, fondi e sede definitiva.
L’attività si svolgerà in piazza Martiri di Nassiriya, nei giorni di martedì e venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 12.00. Una sistemazione provvisoria, sottolinea l’opposizione, che arriva con un anno di ritardo nonostante il Comune di Fiuggi abbia ricevuto 500.000 euro proprio per garantire l’apertura di una nuova sede in locali adeguati alle specifiche richieste.
La destinazione definitiva individuata dalla giunta Baccarini è l’edificio di via Giolitti, struttura che in origine doveva ospitare una caserma dei Carabinieri. Secondo Scelgo Fiuggi, questa soluzione sarebbe stata necessaria per rimediare a errori nella gestione di un finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ottenuto nel 2020 a seguito di una richiesta presentata nel 2015 dall’allora assessore ai servizi sociali Martina Innocenzi.
Il nodo, spiega il gruppo, è che il finanziamento del Centro per l’Impiego sarebbe stato inserito in un primo progetto finanziato dalla Presidenza del Consiglio per il recupero delle aree degradate, stravolgendolo per sopperire alla carenza di risorse. A determinarla, secondo l’opposizione, i ritardi accumulati nell’accettazione del precedente finanziamento, oltre un anno, e nell’affidamento dei lavori.
«Baccarini e la sua giunta hanno trasformato due grandi opportunità in una soluzione al ribasso che stenta ad essere completata», è l’affondo di Festa. Nell’immobile in corso di recupero, in attesa dei locali definitivi per il Centro per l’Impiego, sarebbero stati ridotti gli spazi che avrebbero dovuto essere destinati ad attività di promozione sociale e ad associazioni a sostegno delle fragilità.
Non solo. Sempre secondo la nota, la parte del progetto relativa alla riqualificazione di via San Francesco non sarà realizzata, e per le finalità inizialmente previste resterebbe disponibile esclusivamente un piano dell’immobile. Un’opera che, a causa dei ritardi e dell’assenza di visione, sarebbe stata dunque stravolta e ridimensionata.
Per Scelgo Fiuggi il Sindaco Baccarini e l’Assessore Ludovici non avrebbero nulla da annunciare, semmai spiegazioni da dare: sia sul Centro per l’Impiego che si avvia in ritardo e in locali provvisori, sia sulla destinazione degli spazi che restano nell’immobile. L’auspicio è che questi possano incrementare i servizi a sostegno delle famiglie e delle associazioni di genitori di Fiuggi e del territorio.




