Una serata che si stava avviando verso la chiusura si è trasformata in pochi minuti in una notte di forte tensione a Fiuggi. È accaduto nella notte tra lunedì 19 ottobre e martedì 20 ottobre, all’interno di una pizzeria della cittadina termale, dove due avventori hanno iniziato a molestare clienti e personale, creando un clima sempre più pesante nel locale.
Poco dopo la mezzanotte, il titolare, allarmato dal comportamento dei due, ha composto il Numero Unico di Emergenza 112. La richiesta di aiuto è arrivata alla Centrale Operativa e in breve tempo sul posto sono giunti i militari dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Alatri, che hanno cercato subito di riportare la calma e di procedere all’identificazione dei due uomini.
È a questo punto che la situazione è precipitata. Uno dei due si è rifiutato categoricamente di fornire le proprie generalità, mostrandosi sempre più agitato nei confronti dei Carabinieri. L’altro, invece di favorire la conclusione del controllo, ha tentato di venire in soccorso del compagno, impedendo ai militari di svolgere regolarmente il proprio lavoro. In pochi istanti l’episodio è degenerato.
Per contenere la violenza, tutelare l’incolumità dei presenti ed evitare conseguenze più gravi, i Carabinieri hanno dovuto ricorrere allo spray al peperoncino in dotazione all’Arma, riuscendo così a immobilizzare in sicurezza i due uomini. Entrambi hanno rifiutato le cure del personale sanitario del 118 e sono stati accompagnati in caserma per gli adempimenti di rito, con il supporto sul posto degli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Fiuggi.
Al termine degli accertamenti, per entrambi è scattata la denuncia alla Autorità Giudiziaria, con le ipotesi di resistenza a pubblico ufficiale e di rifiuto di fornire le proprie generalità. I due, cittadini di origine straniera, erano già conosciuti alle Forze dell’Ordine.
Le verifiche nelle banche dati hanno inoltre fatto emergere un dettaglio rilevante. Uno dei due era già destinatario di un D.A.C.Ur., il cosiddetto Daspo urbano, emesso dal Questore di Frosinone nel mese di maggio, che gli vietava di accedere ai pubblici esercizi e ai locali di pubblico trattenimento. Presentandosi in una pizzeria, l’uomo ha violato le prescrizioni imposte dal provvedimento, circostanza che si aggiunge alle altre contestazioni.
Nei confronti del secondo, i militari hanno invece avviato il procedimento amministrativo per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, con proposta di divieto di ritorno nel comune di Fiuggi.
L’episodio, ricostruito nel comunicato del Comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Frosinone, conferma l’attenzione costante delle forze dell’ordine sul territorio, in una località che vive di accoglienza e turismo e dove la tranquillità di chi lavora e di chi frequenta i locali resta una priorità. A fare la differenza, ancora una volta, è stata la rapidità dell’intervento seguita alla segnalazione del titolare.




