Gli occhi dell’intero Cassinate erano puntati su Torino, dove nella giornata di martedì 20 ottobre si è giocata una partita che pesa sul futuro di migliaia di famiglie. Al Centro Stile di Stellantis è andato in scena l’incontro tra la Regione Lazio e i vertici del gruppo automobilistico, con un solo grande tema sul tavolo: le prospettive dello stabilimento di Piedimonte San Germano, il polo produttivo noto a tutti come stabilimento di Cassino.
Per la Regione erano presenti il presidente Francesco Rocca e la vicepresidente con delega allo Sviluppo economico Roberta Angelilli. Sul fronte aziendale hanno partecipato Emanuele Cappellano, Ceo di Stellantis Europe, e Santo Ficili, Ceo di Maserati e Alfa Romeo. Al centro del confronto, la strategia di investimenti del gruppo e il ruolo che il sito laziale potrà avere nei prossimi anni.

Secondo quanto fatto sapere dalla Regione Lazio, l’ente ha apprezzato l’occasione di un nuovo confronto diretto con i vertici di Stellantis e ha preso atto delle rassicurazioni fornite dall’azienda sul futuro del sito produttivo. Una cautela condivisibile, perché le garanzie, per essere tali, dovranno ora tradursi in atti concreti. Il passaggio chiave, in questo senso, è fissato a dicembre: la Regione attende la presentazione del nuovo piano di rilancio di Maserati, i cui dettagli saranno resi noti nella prima metà del mese durante un appuntamento dedicato alle future linee strategiche del marchio.
Il quadro generale, ammette la Regione, resta complesso e sfidante. Ciò nonostante, viene registrato l’impegno di Stellantis per Cassino, che si inserisce nel percorso di approfondimento strategico avviato sul futuro dei marchi del gruppo e sul ruolo che il patrimonio industriale e manifatturiero italiano potrà continuare a svolgere. Una strategia destinata a prendere forma nei prossimi mesi e che sarà decisiva per il futuro produttivo dell’impianto.

Intanto la Regione Lazio assicura che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione e a promuovere le iniziative più opportune a sostegno del settore automotive e delle imprese dell’indotto, nell’attesa che lo stabilimento torni alla piena operatività. Nei prossimi mesi proseguirà il dialogo con Stellantis e si lavorerà per individuare strumenti e misure capaci di aumentare la competitività industriale dell’area.
Al termine dell’incontro, il presidente Francesco Rocca ha sottolineato di aver ascoltato con attenzione i progetti per Piedimonte San Germano, ricordando che il nuovo piano Maserati è fondamentale per il futuro di Cassino. Rocca ha poi guardato oltre i confini regionali: «ci aspettiamo azioni concrete da parte dell’Unione Europea sia in termini di sostegno finanziario al settore, sia in termini normativi», ha dichiarato.
Dal canto suo, Emanuele Cappellano ha spiegato che l’azienda ha voluto confermare al presidente e alla Regione la propria attenzione verso il sito di Cassino e il ruolo che riveste nel sistema industriale di Stellantis. «Pur in un contesto di mercato complesso, continuiamo a lavorare con determinazione per rafforzare la competitività dei nostri marchi», ha affermato.
Per ora, dunque, il bilancio è fatto di rassicurazioni e di una data da cerchiare in rosso. A dicembre si capirà se le parole pronunciate a Torino troveranno conferma nei piani industriali per Cassino, un territorio che da anni segue con apprensione ogni passaggio della crisi dell’automotive.




