Un posto di blocco, un’auto fermata, un portafoglio aperto sul marciapiede di una piazza. Sono fotogrammi quotidiani, quasi invisibili per chi passa, eppure è da qui che passa buona parte della sicurezza dei cittadini. I Carabinieri della Compagnia di Alatri continuano a presidiare il territorio a ritmo serrato, con un doppio obiettivo: tutelare la circolazione stradale e frenare la diffusione di sostanze stupefacenti. Il bilancio dell’ultima serie di verifiche, estese ai comuni limitrofi di Boville Ernica, Veroli e Vico nel Lazio, parla di due denunce in stato di libertà, quattro segnalazioni alla Prefettura e tre patenti di guida ritirate.
Sul fronte della sicurezza viaria hanno lavorato i militari dell’Aliquota Radiomobile, che hanno concentrato i controlli lungo la Strada Regionale 155. Due gli automobilisti finiti nei guai. Il primo, un 34enne, è stato fermato in evidente stato di alterazione psicofisica e ha rifiutato in modo categorico di sottoporsi agli esami tossicologici: per lui è scattata la denuncia, insieme all’immediato ritiro della patente. Il secondo, un 28enne, ha esibito ai militari un permesso internazionale di guida che si è rivelato palesemente contraffatto. Per lui è arrivata la denuncia per falsità materiale, oltre alla sanzione per guida senza patente.
Parallelamente è proseguita l’azione di contrasto al consumo di stupefacenti, che ha portato alla segnalazione di quattro persone alla Prefettura di Frosinone e al ritiro di due patenti a chi era al volante. A Boville Ernica, durante un controllo stradale, un operaio di 30 anni ha scelto di consegnare spontaneamente ai carabinieri mezzo grammo di hashish, ma la scelta non lo ha messo al riparo dal ritiro della patente. Stessa misura ad Alatri per un 42enne: nel portabagagli dell’auto, nascosti dentro una scarpa, i militari hanno trovato 0,60 grammi di cocaina.
Più movimentato il controllo a Veroli, dove un 51enne ha provato a eludere la pattuglia rientrando in fretta a casa. Il tentativo non è bastato: l’uomo è stato sorpreso con 1,1 grammi di crack. A Vico nel Lazio, infine, un 21enne fermato a piedi nelle vie del centro aveva nel portafoglio 0,81 grammi di hashish.
Tutti gli atti relativi alle violazioni amministrative e ai reati contestati sono stati trasmessi all’Autorità Giudiziaria e alla Prefettura di Frosinone.
Quantitativi modesti, certo, ma è proprio nella ripetizione di controlli capillari, dalle arterie principali ai centri storici, che si misura il lavoro delle Forze dell’Ordine sul territorio. Un presidio costante che serve a togliere dalla strada chi si mette alla guida in condizioni non idonee o con documenti falsi, e a intercettare il consumo di droga prima che diventi un problema più grande per intere comunità della provincia di Frosinone.
Come sempre in questi casi, per le persone coinvolte vale la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.




