Un piazzale cementato trasformato in una discarica a cielo aperto, a due passi dall’attività quotidiana di un’officina. È quanto hanno trovato nei giorni scorsi i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Fiuggi, impegnati in un’attività di controllo del territorio nel nord della provincia di Frosinone.
Durante l’ispezione, i Carabinieri Forestali hanno messo i sigilli a un’area di circa 50 metri quadrati a servizio di una autofficina, dove erano depositati in maniera incontrollata rifiuti speciali pericolosi. Sul piazzale, in evidente stato di abbandono, sono stati rinvenuti quattro veicoli fuori uso, numerose parti meccaniche di autoveicoli, scarti provenienti dalle lavorazioni e materiale ferroso di varia provenienza.
Il problema, spiegano gli investigatori, non è solo di ordine e decoro. Lasciare all’aperto veicoli dismessi e residui di officina significa esporre il suolo a un concreto rischio di contaminazione, con il pericolo di sversamenti di oli, carburanti e liquidi esausti che possono infiltrarsi nel terreno e raggiungere le falde acquifere, danneggiando le matrici ambientali circostanti. Una minaccia silenziosa, che spesso emerge quando il danno è già fatto.
Al termine degli accertamenti, i militari hanno segnalato a piede libero all’Autorità Giudiziaria il titolare dell’autofficina, al quale viene contestato il reato di deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi, in violazione dell’articolo 255-ter, comma 3, del Decreto legislativo n. 152 del 2006, il Testo unico ambientale. In caso di condanna, la norma prevede la reclusione da uno a cinque anni. Resta ovviamente valido il principio di presunzione di innocenza: la posizione dell’indagato sarà vagliata nelle sedi competenti.
L’intervento rientra nell’attività che i Carabinieri Forestali svolgono ogni giorno in tutto il territorio provinciale, con un presidio costante finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati ambientali e di tutte quelle condotte che possono mettere a rischio la salute pubblica e la qualità dell’ambiente.
Le Forze dell’Ordine rinnovano inoltre l’invito ai cittadini a collaborare: chiunque assista a comportamenti presumibilmente illeciti, anche solo potenzialmente dannosi per le risorse ambientali o per la salute di chi vive sul territorio, può segnalarli alle autorità, anche attraverso il numero gratuito di emergenza ambientale 1515, attivo per le segnalazioni dei Carabinieri Forestali.




