Due interventi nel giro di poche ore, entrambi nello scalo ferroviario di Anagni, e due arresti messi a segno dalla Polizia di Stato. Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Frosinone hanno sventato un furto di materiale ferroso all’interno dell’area tecnica della stazione e, poche ore prima, hanno individuato un uomo evaso dagli arresti domiciliari.
Il primo episodio è maturato nel corso di un servizio di controllo notturno predisposto per il contrasto ai furti di rame lungo la linea ferroviaria Frosinone-Napoli, un fenomeno che da tempo mette a rischio la regolarità della circolazione. Nel cuore della notte, durante le verifiche allo scalo anagnino, i poliziotti hanno notato due persone scavalcare in fretta la recinzione dell’area tecnica, attraversare i binari e allontanarsi dalla stazione. I due non si erano accorti di essere osservati.
Una volta fuori dallo scalo, sorpresi dagli agenti, i due hanno tentato la fuga in direzioni opposte. Uno si è diretto verso le campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce, mentre l’altro ha raggiunto alcuni veicoli in sosta e si è nascosto all’interno dell’auto presa a noleggio. Lo stratagemma è durato poco: controllando i mezzi parcheggiati, i poliziotti lo hanno individuato e bloccato quasi subito.
La successiva ricognizione dell’area tecnica ha consentito di ricostruire quanto sarebbe accaduto poco prima. Un furgone in uso alle Ferrovie dello Stato era stato spostato e sul mezzo risultavano caricati ingenti quantità di materiali ferrosi di varia natura. Secondo quanto ricostruito, il piano non si sarebbe limitato alla sottrazione della merce: i presunti responsabili avrebbero infatti movimentato anche il veicolo, per rendere più agevole il trasporto della refurtiva. Il giovane fermato, di nazionalità romena, è stato arrestato e accompagnato presso gli Uffici di Polizia.
Alcune ore prima, sempre nella stazione di Anagni, gli agenti del Posto Polizia Ferroviaria di Frosinone avevano già messo a segno un altro intervento. Durante i controlli a bordo di un treno, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un viaggiatore che, alla loro vista, ha cercato di allontanarsi spostandosi verso un’altra carrozza. Raggiunto dagli agenti, il giovane ha detto di non avere con sé i documenti, una giustificazione che non ha impedito di procedere con gli accertamenti.
Le verifiche hanno permesso di risalire alla sua identità e di accertare che l’uomo, originario della provincia di Frosinone, era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare, dalla quale si era allontanato già dal giorno precedente. Per lui è scattato l’arresto ed è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Entrambi gli arresti sono stati poi convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Due episodi diversi, dunque, ma accomunati dall’attenzione costante delle Forze dell’Ordine sulle infrastrutture ferroviarie del territorio, dove i controlli proseguono per tutelare i beni e la sicurezza di chi viaggia.




