Un luogo, ad Anagni, dove il bronzo continua a raccontare storie. Si trova lungo Corso Vittorio Emanuele, all’altezza di piazza Cesare Battisti, ed è il nuovo Studio d’Arte Ambrosetti, inaugurato nei giorni scorsi e intitolato al grande scultore Egidio Ambrosetti, scomparso nell’aprile del 2022. A prendere in mano le redini dello spazio sono i figli Luca Ambrosetti e Riccardo Ambrosetti, che hanno scelto di aprirlo al pubblico esponendo numerose opere realizzate dal padre.
Basta varcare la soglia per capire perché Anagni lo ricordi come uno dei suoi figli più illustri. Nato nella borgata rurale di San Filippo, autodidatta dal talento fuori dal comune, Egidio Ambrosetti affinò la mano accanto a un altro gigante della scultura anagnina, Tommaso Gismondi, e portò il proprio nome ben oltre i confini del territorio. Per la sua sensibilità nel lavorare il metallo, tutti lo chiamavano il “poeta del bronzo”.
Il suo nome resta legato soprattutto alle statue di Padre Pio: a lui si deve l’opera ufficiale per la canonizzazione, realizzata per l’altare maggiore del santuario della Madonna delle Grazie a San Giovanni Rotondo, e a lui appartengono decine di raffigurazioni del frate di Pietrelcina diffuse in tutta Italia. Ma la sua arte non si esauriva nella devozione: dalla via Crucis sul Monte Solaro ad Anacapri al monumento a Enrico Toti a Cassino, dai portali ai bassorilievi, dalle medaglie ai trofei, ogni lavoro portava la stessa cifra riconoscibile. Il sindaco Daniele Natalia, ricordandolo, lo aveva descritto come un artista capace di dare un’anima umana alla materia bronzea.
Anagni, del resto, conserva ancora molte tracce del suo passaggio. Il portale e altri elementi della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo nella sua San Filippo, la scultura “L’anello”, il cavallo rampante con la coda chiusa a cerchio sul dorso donato alla città dalla famiglia e svelato in viale Regina Margherita nell’agosto del 2023, e le mostre che lo hanno portato davanti al grande pubblico, come quella ospitata al Forte Sangallo di Nettuno.
Ora quelle opere hanno una casa stabile, in pieno centro, dove anagnini e visitatori possono fermarsi a guardarle da vicino. Lo Studio d’Arte Ambrosetti è insieme omaggio e promessa: un modo per tenere viva la memoria di un maestro che non ha mai smesso di sentirsi legato alla sua città, e per consegnare alle nuove generazioni il valore di un’arte nata dalla passione e dal lavoro.




