Orientarsi tra uffici, moduli e scadenze non è sempre semplice, soprattutto per chi ha poco tempo, per chi non è più giovane o per chi a Ferentino è appena arrivato. Da questa consapevolezza nasce “Punto Insieme”, il nuovo sportello di ascolto e orientamento pensato per offrire ai cittadini un punto di riferimento concreto nella gestione delle esigenze di ogni giorno.
L’iniziativa è promossa dall’APS Stare Insieme, in collaborazione con l’associazione Il Ponte Invisibile, con l’obiettivo di facilitare l’accesso alle informazioni e ai servizi del territorio. Lo sportello si rivolge a tutta la cittadinanza, ma con una particolare attenzione agli anziani, alle famiglie, ai cittadini stranieri e alle persone appena arrivate in città, cioè a coloro che più spesso rischiano di perdersi tra procedure e burocrazia.

Chi si rivolgerà a “Punto Insieme” potrà ricevere indicazioni sui servizi comunali, sull’Anagrafe, sulle iscrizioni scolastiche e sulla raccolta differenziata, oltre che sulle opportunità offerte dal territorio. Un aiuto molto pratico, che spazia dalle piccole questioni quotidiane a quelle che richiedono maggiore attenzione.
Accanto ai volontari dell’associazione ci saranno anche due professioniste. L’avvocata Sara Itro curerà attività di consulenza e orientamento in ambito legale, mentre la psicologa Giorgia Maggi offrirà un supporto di carattere psicologico, nel rispetto delle rispettive competenze professionali.

A spiegare lo spirito del progetto è il presidente dell’APS Stare Insieme, Tommaso Villani, che parla a nome dell’intero Direttivo. Con questo sportello, ha spiegato, l’associazione vuole rafforzare la propria vicinanza alla comunità, mettendo a disposizione uno spazio accessibile in cui sentirsi accompagnati. Per il presidente l’obiettivo è contribuire a costruire «una città più inclusiva, nella quale ogni persona possa trovare informazioni chiare».
Il Direttivo ha voluto ringraziare i Servizi Sociali del Comune di Ferentino e il consigliere comunale Luigi Vittori per la collaborazione e il sostegno all’iniziativa. Un segno di come, anche a livello locale, il lavoro di squadra tra associazionismo e istituzioni possa tradursi in un aiuto reale per chi ne ha bisogno.




