Quando settembre ha portato con sé un caldo fuori stagione e le inevitabili difficoltà di un avvio d’anno scolastico, c’è chi ha scelto di aspettare tempi migliori e chi, invece, ha deciso di portare la scuola fuori dalle aule, direttamente sul mare. È la storia dell’Istituto Comprensivo “Alfredo Vinciguerra” di Colleferro, che giovedì 29 ha riunito la propria comunità nella cornice del Teatro Vittorio Veneto per la grande festa conclusiva del Piano Estate, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale PN Scuola e Competenze FSE+.

L’evento, intitolato “Il nostro piano estate: la scuola oltre i banchi. Racconti, emozioni e futuro di una comunità educante”, ha richiamato una platea numerosa e partecipe: studenti, famiglie, docenti e rappresentanti delle istituzioni del territorio. Presenti i saluti dell’Amministrazione Comunale di Colleferro, portati dal sindaco Giulio Calamita, e quelli del sindaco di Gavignano, Ivan Ferrari, che ha rivolto parole di ringraziamento alla scuola. È intervenuto anche il presidente del Consiglio d’Istituto, Cosimo Beck.

Il cuore della giornata è stato il racconto del soggiorno residenziale a Palinuro, vissuto dal 21 al 25 settembre dai ragazzi e dalle ragazze dell’istituto e interamente gratuito per le famiglie. Non un’esperienza isolata, ma l’ultimo capitolo di una tradizione di didattica outdoor che la scuola porta avanti da cinque anni. Tra il mare e la natura del Cilento, gli alunni si sono messi alla prova con orienteering, tiro con l’arco e corsi di vela, questi ultimi curati dagli istruttori della Federazione Italiana Vela.
L’iniziativa ha avuto anche un effetto molto concreto: ha permesso di superare il disagio dell’afa nelle aule, trasformando un problema in un’occasione per promuovere il benessere psicofisico, l’inclusione sociale e lo spirito di squadra fin dai primissimi giorni di scuola. Un modo diverso di fare gruppo, lontano dai banchi ma non per questo meno educativo.

Il pomeriggio a teatro è stato un susseguirsi di momenti vivaci e carichi di emozione. Dai brani musicali curati dal professor Marco Calenne insieme alle maestre della primaria, ai racconti dei ragazzi, che hanno restituito al pubblico il sapore di quei giorni, fino agli interventi degli istruttori della FIV, dell’organizzatore Pasquale Verrengia e di Gennaro Tauro, in rappresentanza della struttura ospitante. A sorpresa, anche uno spettacolo di magia e illusionismo che ha incantato la sala. In chiusura le docenti hanno ritirato gli attestati di partecipazione dei singoli plessi, che saranno poi consegnati agli alunni nelle rispettive classi.
Un ringraziamento particolare è andato alla dirigente scolastica Marika Trezza, indicata da più parti come la guida dell’intera macchina organizzativa, per la visione pedagogica con cui promuove una scuola aperta e inclusiva. Il plauso si è esteso al DSGA, al personale di segreteria, ai collaboratori della dirigente e a tutti i docenti tutor e accompagnatori che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.
Alla fine, più che un semplice appuntamento celebrativo, la festa di Colleferro è sembrata la conferma di un’idea di scuola: dinamica, moderna e radicata nel territorio, capace di fare dell’autonomia scolastica uno strumento per offrire ai ragazzi esperienze che restano.




