Nella sezione ferentinate di Forza Italia la tensione non nasce soltanto da equilibri di potere. Secondo il vice coordinatore comunale Aldo Palombo, il nodo è una profonda crisi di partecipazione che avrebbe svuotato di confronto la vita interna del partito. È questo il quadro tracciato da Palombo in una nota, dopo la sfiducia formalizzata nei confronti dell’ex segretaria Annalisa Fanella, sollevata dall’incarico per decisione del direttivo.
Stando alla ricostruzione di Aldo Palombo, per mesi l’attività politica del movimento sul territorio avrebbe risentito di una totale assenza di condivisione. La coordinatrice uscente, sostiene il vice coordinatore, avrebbe imposto una gestione accentrata, nella quale ogni iniziativa locale doveva passare dalla sua esclusiva autorizzazione. Un metodo che, sempre secondo Palombo, avrebbe messo da parte le opinioni degli altri esponenti, azzerato il dialogo e alimentato distanze e dissapori all’interno del gruppo, anziché favorirne la coesione.
Il malcontento avrebbe toccato in modo diretto anche Forza Italia Giovani. Il vice coordinatore sostiene che più di una volta siano stati organizzati eventi e iniziative utilizzando i simboli ufficiali del partito e del movimento giovanile senza alcuna consultazione preventiva, lasciando di fatto le nuove leve ai margini di scelte che le riguardavano in prima persona.
La conseguenza, osserva Palombo, sarebbe sotto gli occhi di tutti: meno militanti attivi e un calo progressivo del consenso. Quando il partito smette di ascoltare la propria base, è la lettura che emerge dalla nota, a pagare il prezzo è la presenza stessa sul territorio, fatta di volti, sezioni aperte e iniziative condivise.
È in questo clima che i componenti del direttivo hanno deciso di mettere nero su bianco il proprio dissenso, raccogliendo le firme necessarie per il documento ufficiale di sfiducia che ha portato alla rimozione dell’ex segretaria.
La nota, precisa il vice coordinatore, nasce dal senso di responsabilità e dal dovere morale di difendere la corretta funzionalità dell’organizzazione locale. L’obiettivo dichiarato è ripristinare il rispetto delle regole e delle gerarchie interne. C’è però anche un messaggio rivolto più in alto: Palombo invia un segnale chiaro ai vertici sovracomunali di Forza Italia, che a suo giudizio sarebbero rimasti finora inerti di fronte alle criticità segnalate dalla sezione di Ferentino.
Resta ora da capire come proseguirà il percorso del partito in città, in una fase che si annuncia delicata e che dovrà misurarsi con la ricomposizione dei rapporti interni. La redazione di anagnia.com resta a disposizione dell’ex segretaria Annalisa Fanella per ogni eventuale replica o precisazione.




