Ci sono appuntamenti che, stagione dopo stagione, diventano un’abitudine felice per un’intera comunità. A Colleferro uno di questi ha il profumo del tè e il suono di pagine lette ad alta voce: torna Leggere leggeri all’ora del tè, la rassegna culturale che per la stagione 2026/2027 taglia il traguardo della 14ª edizione e lo fa con un tema che promette di far discutere, sorridere e, perché no, anche un po’ arrossire: I sette peccati capitali.

Il ciclo di incontri è ideato da Marcello Teodonio, con Maurizio Mosetti e la partecipazione di Gemma Costa, ed è curato dall’Associazione Culturale Gruppo Logos con il contributo del Comune di Colleferro. La formula, semplice e collaudata, è tutta nel titolo: leggere, ma leggeri. Da una parte il professore introduce i testi, ne svela il contesto, le curiosità e gli snodi essenziali; dall’altra l’attore dà vita alle parole, interpretandole con assoluto rispetto. Il risultato è un’ora e mezza di letture, scoperte e riflessioni, senza schemi rigidi né tesi da dimostrare, con l’unico obiettivo di ritrovarsi, risvegliare ricordi, farsi domande e cercare insieme qualche risposta.
Il tema scelto per questa edizione ha un fascino antico e sempre attuale. I sette vizi capitali, spiegano gli organizzatori, sono certamente peccati, atti e tendenze negative che Tommaso d’Aquino definiva disordinati e malvagi, ma sono al tempo stesso caratteristiche profondamente umane. Da condannare, ovviamente, eppure a ben pensarci anche un po’ da rispettare. Basti pensare all’ira, che in certi momenti, per dirla alla romana, “quanno ce vò ce vò”. Ecco perché per ogni vizio, sottolinea il Gruppo Logos, occorre riflettere, distinguere e confrontarsi, sempre nella direzione di costruire un’identità in continua trasformazione, senza dimenticare l’ironica provocazione di Oscar Wilde, secondo cui l’unico modo per liberarsi di una tentazione è cedervi.
A guidare il pubblico sarà un percorso letterario di ampio respiro, che racconta come la letteratura ha messo in scena questi vizi nel corso dei secoli. Gli incontri attraverseranno la Bibbia e le favole di ogni tempo, per poi incrociare Aristotele, Cicerone, Petronio, Sant’Agostino, Dante, Giovanni Boccaccio, William Shakespeare, Molière, Ugo Foscolo, Alessandro Manzoni, Giuseppe Gioachino Belli, Mary Shelley, Victor Hugo, Charles Dickens, Fëdor Dostoevskij, Gustave Flaubert, Giovanni Verga, Joseph Conrad, Émile Zola, Italo Svevo, Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Georges Simenon, Dino Buzzati, Marguerite Yourcenar, Gianni Rodari e Umberto Eco, senza escludere altri autori e altre autrici che si affacceranno lungo il cammino.
Il primo appuntamento è fissato per sabato 14 novembre 2026, alle ore 16:00, a Palazzo Morandi, in corso Garibaldi 22, a Colleferro, e sarà dedicato alla Superbia, il vizio che, secondo la tradizione, apre la lista dei sette. L’ingresso è gratuito: un motivo in più per concedersi un pomeriggio di cultura leggera, ma tutt’altro che superficiale.




