Ferentino si è svegliata oggi con una notizia che nessuno avrebbe voluto dare. Nella mattinata di oggi, lunedì 2 novembre, nel giorno in cui il calendario invita a ricordare chi non c’è più, è morto Luigi Vittori, consigliere comunale della città degli Ernici, già vicesindaco e assessore ai Servizi sociali, oltre che consigliere provinciale. Aveva 57 anni, compiuti da poco più di un mese.
La notizia è corsa veloce, di telefono in telefono e di messaggio in messaggio, lasciando sgomento tra amministratori, militanti, amici e semplici cittadini. In poche ore le bacheche social si sono riempite di ricordi e parole di cordoglio. Segno di quanto Vittori fosse conosciuto e, soprattutto, di quanto fosse stimato in una comunità dove ci si conosce quasi tutti per nome.
Nato a Ferentino il 1° ottobre 1969, Luigi Vittori ha dedicato gran parte della sua vita all’impegno pubblico. Il suo nome è legato a lungo alla storia amministrativa della città: è stato assessore con delega ai Servizi sociali, ha ricoperto il ruolo di vicesindaco e si è seduto tra i banchi del consiglio comunale, dove risultava ancora in carica. Il suo percorso lo ha portato anche a Palazzo Gramsci, sede della Provincia di Frosinone, dove era consigliere del gruppo del Partito Democratico, con la delega alla viabilità conferita dal presidente Luca Di Stefano.
Chi ha lavorato al suo fianco lo descrive come un amministratore attento al territorio e un uomo di partito leale, capace di tenere insieme le persone anche nei passaggi più delicati. Un politico di lungo corso, ma con il tratto di chi la politica l’ha vissuta camminando per le strade del proprio paese, tra le urgenze quotidiane dei cittadini e il lavoro paziente, spesso lontano dai riflettori, che tiene in piedi le istituzioni locali.
Tra i primi a ricordarlo è stato il presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, che ha voluto esprimere il proprio cordoglio per la scomparsa del consigliere delegato alla viabilità. Il presidente ha sottolineato la perdita di un valido collaboratore, ricordandolo con parole sentite: «con Luigi Vittori se ne va un appassionato di politica, un uomo che è sempre stato in prima linea per la comunità». Di Stefano ha poi voluto far arrivare la propria vicinanza alla famiglia, a cui ha rivolto un pensiero affettuoso in queste ore di grande dolore.
Oggi Ferentino è una città in lutto. Il pensiero di tutti va alla famiglia di Luigi Vittori, ai suoi cari, agli amici e ai colleghi di una vita, che in queste ore vivono un dolore difficile da raccontare. La comunità si stringe attorno a loro con un abbraccio fatto di silenzio, rispetto e vicinanza.
Alla famiglia si unisce con affetto anche la redazione di anagnia.com, che porge le più sentite condoglianze e si associa al dolore dell’intera città. Non appena saranno rese note le modalità e la data dei funerali, la notizia sarà aggiornata.




