Un viaggio nella storia che ha dato vita all’Italia, raccontato senza retorica e senza scorciatoie. Mercoledì 18 novembre 2026, alle ore 17.30, Casa Barnekow ad Anagni ospiterà la conferenza del professor Carmine Pinto dal titolo “Nazione e patriottismi nel Risorgimento italiano”, un appuntamento proposto dall’Istituto di storia e di arte del Lazio meridionale (Isalm).
Al centro della serata ci sarà la nuova storiografia del Risorgimento, un campo di studi che negli ultimi decenni è stato profondamente rinnovato. A spiegarlo è il professor Gioacchino Giammaria, presidente dell’Isalm di Anagni: “Il professor Carmine Pinto ci parlerà della nuova storiografia del Risorgimento italiano. Si tratta di una tematica che negli ultimi decenni è stata ‘rivoluzionata’ da letture diverse dalle elaborazioni sfociate in una sorta di religione immanente del nostro Risorgimento e che hanno dominato la storiografia almeno fino agli anni Settanta del secolo passato”.
Per lungo tempo, dunque, il racconto dell’unità d’Italia è stato quasi un credo civile, fatto di eroi, date da ricordare e valori indiscutibili. Gli studi più recenti hanno invece messo in discussione quell’impostazione, invitando a guardare al processo di unificazione con occhi diversi e più attenti alle sfumature.
Il tema della conferenza offre infatti spunti di riflessione sulle idee di nazione e sulle diverse forme di patriottismo che accompagnarono il cammino verso l’unità, e fornisce gli strumenti utili per comprendere le tensioni politiche, sociali e territoriali che segnarono la nascita dell’Italia contemporanea. Si tratta di una lettura capace di superare tanto la celebrazione retorica quanto le semplificazioni revisionistiche, restituendo tutta la complessità storica di una stagione decisiva per il Paese.
Un argomento che parla anche al presente: capire come si è formata l’identità nazionale, e quali contrasti l’hanno attraversata, aiuta a leggere con più consapevolezza il dibattito pubblico di oggi. Per il territorio, poi, è un’occasione preziosa per confrontarsi con uno studioso di primo piano, a pochi passi dal cuore storico di Anagni.
L’ospite della serata vanta un curriculum di assoluto rilievo. Carmine Pinto è professore ordinario di Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Salerno, dove dirige il Dipartimento di Studi Umanistici. È inoltre direttore dell’Istituto per la storia del Risorgimento italiano, della Rassegna storica del Risorgimento e del Centro di ricerca sui conflitti in età contemporanea. Ha insegnato presso università europee e latinoamericane e partecipa a comitati scientifici e redazioni di riviste italiane e internazionali.
L’appuntamento è dunque fissato per mercoledì 18 novembre, alle 17.30, a Casa Barnekow: una occasione per riscoprire, con il rigore della ricerca più aggiornata, una delle pagine fondamentali della storia italiana.




