Un piccolo borgo dei Monti Simbruini, poche centinaia di abitanti e un’idea ambiziosa, è finito sotto i riflettori di uno dei palcoscenici più importanti del settore. A Fieracavalli di Verona il Comune di Vallepietra ha ricevuto in dono una macchina operatrice con diverse dotazioni, destinata al parco agricolo comunale, il progetto con cui l’amministrazione punta a rilanciare le aree interne.
La cerimonia di consegna ha avuto un’ospite d’eccezione. È stata infatti la premier Giorgia Meloni a ringraziare la famiglia Venieri, nota realtà italiana nella costruzione di macchine agricole, per il lavoro che porta avanti come impresa del territorio nazionale. Subito dopo ha consegnato le chiavi del mezzo nelle mani del sindaco Daniele Mioni, davanti al ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e al presidente di Veronafiere Federico Bricolo.
La donazione nasce dal percorso avviato dopo la presentazione del progetto del parco agricolo, pensato come strategia concreta contro lo spopolamento. Il Ministero, attraverso Fieracavalli, e la famiglia Venieri hanno deciso di sponsorizzare l’iniziativa mettendo a disposizione uno strumento di lavoro vero, che permette di passare dalle parole ai campi.
Per un comune montano abituato a fare i conti con distanze, servizi ridotti e risorse limitate, trovarsi al centro di una cerimonia con la presidente del Consiglio e un ministro è un’immagine che pesa. Va però detto che il valore del gesto non è soltanto simbolico. Il mezzo è un investimento operativo, e la scelta di legare il nome di un’azienda italiana a un progetto di territorio racconta una sinergia tra istituzioni e imprese che nelle aree interne si vede ancora di rado.



Il sindaco Daniele Mioni, a margine della cerimonia, ha parlato di un gesto enorme da parte della famiglia Venieri, capace di dimostrare amore per il territorio italiano e sostegno a progetti che creano valore, sottolineando anche il peso istituzionale dato dalla presenza della premier e del ministro. Per il primo cittadino si tratta di un «avvio storico che traccia definitivamente la rotta di quello che vogliamo diventare: adesso dobbiamo iniziare a produrre».
Ed è proprio questa la parola chiave per i prossimi mesi. Chiusa la fase dei riconoscimenti e delle passerelle veronesi, per Vallepietra comincia quella più impegnativa, trasformare il parco agricolo in un’esperienza produttiva capace di dare lavoro, identità e prospettive a un’area che da anni cerca la propria strada per non restare ai margini.




