Lo scorso giovedì 7 settembre – giorno in cui ricorreva il 720esimo anniversario dello storico oltraggio inflitto a Papa Bonifacio VIII – il Chiostro della Cattedrale di Santa Maria Annunziata di Anagni ha ospitato la presentazione del volume “Lo Schiaffo di Anagni“, frutto dell’imponente lavoro di studio e di ricerca del prof. Lorenzo Proscio, filologo romanzo, medievista e docente di Lettere presso l’Istituto Comprensivo II di Anagni.
L’evento – che ha visto la partecipazione di un folto pubblico – è stato moderato dal prof. Davide Angelucci, Dottore di ricerca in Storia dell’Arte Medievale e professore presso il Liceo Classico “Dante Alighieri” di Latina; presenti – anche – Alfredo Catalfo della casa editrice Edizioni Efesto di Roma e il dott. Emiliano Bultrini, storico medievista dell’Università di Tor Vergata di Roma.
“Il libro – ha spiegato Davide Angelucci nel suo intervento – ripercorre le vicende della famiglia Caetani di Anagni, fino ad arrivare alla vita e all’elezione al soglio pontificio di Benedetto Caetani; il focus è – appunto – lo schiaffo di Anagni, inteso come il complesso di tutti quegli episodi che insieme costituiscono questo importante evento storico che non può essere ridotto ad una sola semplice azione, ma è frutto di quella serie di eventi che si sono susseguiti in quegli attimi concitati“.
Infatti, come è stato ribadito più volte nel corso della presentazione, più che di un vero e proprio schiaffo materialmente dato, si è trattato – piuttosto – di uno schiaffo morale, anche se la leggenda attribuisce a Sciarra Colonna l’atto vero e proprio di schiaffeggiare il pontefice Bonifacio VIII.
“Un papa del suo tempo, emblema della Teocrazia che lo rendeva un sovrano universale. Credeva fermamente nel suo ruolo di vicario di Cristo in Terra e quindi si sentiva autorizzato – in quanto tale – ad intervenire nelle questioni terrene”, ha spiegato Lorenzo Proscio analizzando la controversa figura del papa anagnino “alla luce della moderna storiografia e restituita al pubblico priva dei condizionamenti prodotti dai suoi contemporanei”.
Parte integrante del lavoro compiuto da Lorenzo è stato anche lo studio topografico dei luoghi interessati che hanno fatto da sfondo all’oltraggio di Anagni: “grazie a una attenta analisi dei documenti dell’Archivio Caetani di Roma e del Capitolare di Anagni – è scritto in una nota inviata alla nostra redazione – è stato possibile ricostruire le giuste attribuzioni degli edifici al papa e ai nipoti e, nel contempo, l’esatta collocazione degli avvenimenti nei luoghi in cui si sono effettivamente svolti”.
“Per me è stato emozionante vedere così tante persone interessate alla storia della nostra città e desiderose di scoprirne i particolari, incentivandomi a proseguire nello studio e nell’approfondimento – ha fatto sapere Lorenzo Proscio a margine della presentazione – voglio, in particolare, ringraziare il prof. Davide Angelucci per aver moderato superbamente l’incontro; il dott. Emiliano Bultrini che ha messo a disposizione di tutti noi le sue profonde conoscenze sui temi trattati; l’editore Alfredo Catalfo che ha creduto nel progetto e il Capitolo della Cattedrale di Anagni con tutta la squadra del Mu.C.A. che da sempre mi sostiene e aiuta nel rendere omaggio al nostro monumento più insigne: la magnifica Cattedrale di Anagni!“.
Il libro – lo ricordiamo – è disponibile per l’acquisto direttamente sul sito della casa editrice, a questo link.




