Una carenza di organico che, giorno dopo giorno, mette a rischio la capacità di intervento su un intero territorio provinciale. È l’allarme lanciato dalla Fns Cisl Frosinone, il sindacato dei vigili del fuoco, che punta il dito contro quella che definisce una situazione ormai “insostenibile” all’interno del Comando di Frosinone.
A rendere pubblica la denuncia è Giuliano Fratarcangeli, segretario generale aggiunto della Fns Cisl Frosinone, che in una nota parla senza mezzi termini di una “cronica e preoccupante carenza di personale” capace di compromettere gravemente la capacità di garantire il soccorso tecnico urgente su tutto il territorio della provincia.
Un organico insufficiente, dalla sede centrale ai distaccamenti
Secondo quanto denunciato dal sindacalista, con l’organico attualmente a disposizione il Comando non riuscirebbe ad assicurare un servizio realmente efficace, né nella sede centrale di Frosinone né tantomeno nei distaccamenti di Cassino, Sora e Fiuggi, presidi fondamentali per la copertura di un territorio vasto e articolato. Una condizione che, secondo la Fns Cisl, si trascina ormai da tempo senza che vengano messe in campo soluzioni strutturali.
La gestione dell’emergenza senza straordinari
Il punto più critico sollevato da Fratarcangeli riguarda le modalità con cui viene attualmente gestita l’emergenza: la grave carenza di personale, spiega il segretario, viene affrontata senza ricorrere all’uso degli straordinari per tamponare il servizio. Una scelta che, per la Fns Cisl Frosinone, non è soltanto ingiusta nei confronti dei lavoratori, ma anche potenzialmente irresponsabile, perché espone il personale in servizio a livelli di stress inaccettabili, contribuendo — secondo quanto denunciato nella nota — a un preoccupante aumento degli infortuni, in alcuni casi gravi e purtroppo anche mortali.
“La sicurezza non può essere un lusso per pochi”
Per il sindacato, la posta in gioco riguarda un diritto che non può conoscere eccezioni territoriali: la sicurezza, si legge nella nota, non può essere considerata un lusso riservato a pochi, ma deve restare un diritto fondamentale per tutti i cittadini, a prescindere dalla zona della provincia in cui risiedono.
Fratarcangeli conclude la sua nota con un appello diretto al Comando, chiedendo che si attivi immediatamente presso la Direzione Regionale per richiedere il raddoppio dei turni, quantomeno per la fascia diurna, come primo passo concreto per restituire piena efficienza al servizio di soccorso tecnico urgente sull’intero territorio provinciale.




