Le forze dell’ordine della Capitale non abbassano la guardia sul fronte della sicurezza urbana. Negli ultimi giorni, i Carabinieri hanno condotto una serie di operazioni mirate tra l’aeroporto intercontinentale Leonardo da Vinci di Fiumicino e diversi quartieri di Roma, contrastando attività illecite che vanno dall’abusivismo nel settore dei trasporti alle rapine in pieno centro.

A Fiumicino, dove ogni giorno transitano migliaia di viaggiatori diretti in ogni angolo del mondo, l’attenzione si è concentrata sul fenomeno degli NCC e dei taxi abusivi. I Carabinieri della Compagnia Aeroporti di Roma Fiumicino hanno svolto controlli serrati nelle aree arrivi dei terminal, dove alcuni soggetti stazionavano abitualmente per procacciarsi clienti in modo illecito, sottraendoli ai servizi di trasporto regolari dello scalo.
L’operazione ha portato alla notifica di due provvedimenti di divieto di accesso alle aree urbane (DACUR), emessi dalla Questura di Roma. Il primo ha riguardato un cinquantenne romano residente proprio a Fiumicino, il secondo un quarantaquattrenne originario del Bangladesh e residente a Roma. Entrambi erano già noti alle forze dell’ordine e negli ultimi mesi erano stati ripetutamente sorpresi al Terminal 3 mentre cercavano di adescare passeggeri in transito.
Complessivamente, i Carabinieri della Stazione Fiumicino Aeroporto hanno individuato e sanzionato undici persone dedite ad attività illecite: sette autisti NCC e quattro soggetti privi di qualsiasi licenza autorizzativa, tutti colti nell’atto di procacciarsi viaggiatori senza averne titolo. Per tutti i trasgressori è scattato l’ordine di allontanamento dall’area aeroportuale per quarantotto ore. L’ammontare complessivo delle sanzioni amministrative elevate ha raggiunto i ventunomila euro, con l’Autorità Amministrativa debitamente informata per i provvedimenti di competenza.

Nel cuore della Capitale, invece, l’attività dei Carabinieri si è concentrata sul contrasto alla microcriminalità che colpisce i cittadini nelle strade e nei luoghi pubblici. In circonvallazione Cornelia, nella serata di ieri, una donna romena di quarantotto anni è stata vittima di un’aggressione. Un diciottenne egiziano l’ha bloccata improvvisamente in strada e, dopo averla minacciata verbalmente, le ha impedito ogni movimento costringendola a consegnargli il denaro che aveva con sé.
La vittima, approfittando di un momento di distrazione del giovane, è riuscita a liberarsi e a trovare riparo all’interno di un bar poco distante, da dove ha immediatamente allertato il 112. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, già impegnati nel controllo del territorio in zona, sono intervenuti in pochi istanti e hanno individuato il diciottenne mentre si trovava ancora davanti all’ingresso del locale. Condotto in caserma, il giovane è stato arrestato e trattenuto in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Gli smartphone rappresentano ormai un obiettivo sempre più frequente per i malviventi che agiscono nella Capitale. In due distinti episodi, i Carabinieri hanno arrestato due giovani gravemente indiziati rispettivamente di rapina e di furto con strappo.
In via Batteria Nomentana, i Carabinieri della Stazione di Roma Nomentana hanno arrestato un diciannovenne del Bangladesh per rapina. Il giovane ha minacciato con dei cocci di bottiglia una romana di ventisette anni per costringerla a consegnare il proprio cellulare. I militari, di pattuglia in zona, sono stati attirati dalle grida della vittima e hanno bloccato l’uomo in via Asmara dopo un breve inseguimento.
Sempre per la sottrazione di un cellulare, i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma hanno arrestato un ventiseienne cileno in piazza Manfredo Fanti. L’uomo, poco prima, in via Ricasoli, aveva strappato dalle mani di un ragazzo lo smartphone, tentando poi la fuga a piedi. I militari, intervenuti su segnalazione al 112, lo hanno rintracciato poco lontano ancora in possesso della refurtiva. In entrambi gli episodi, i telefoni sono stati recuperati e restituiti ai legittimi proprietari.
Momenti di panico si sono registrati ieri mattina all’interno del mercato Esquilino, una delle aree commerciali più frequentate del centro di Roma. Un cittadino straniero ha spintonato violentemente il titolare di un banco macelleria, intento a servire la clientela, e ha asportato una grossa mannaia della lunghezza di cinquanta centimetri per poi allontanarsi a piedi impugnando l’arma.

Una pattuglia dei Carabinieri della Stazione di Roma Piazza Dante che transitava in quel momento ha notato l’uomo mentre percorreva via Principe Amedeo e lo ha immediatamente bloccato. L’arma è stata recuperata mentre il cittadino straniero, un trentasettenne libico senza fissa dimora e con precedenti, è stato arrestato con l’accusa di rapina. Per fortuna nessuno è rimasto ferito nell’episodio che ha tuttavia destato forte preoccupazione tra commercianti e avventori del mercato.




