Un incubo durato un decennio si è concluso nelle scorse ore a Tor Vergata, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 47 anni accusato di aver sequestrato e maltrattato per anni la propria madre anziana, invalida al 100%, per estorcerle denaro destinato all’acquisto di stupefacenti.
La vicenda, che ha dell’incredibile per la sua crudeltà, è emersa grazie al coraggio della sorella dell’indagato, che ha denunciato quanto stava accadendo dopo aver ricevuto alcuni messaggi WhatsApp e una fotografia che l’hanno profondamente allarmata. La donna si è presentata presso la Stazione dei Carabinieri di Roma Tor Vergata, raccontando ai militari che la madre, affetta da gravi patologie e completamente non autosufficiente, era tenuta prigioniera nella propria abitazione dal figlio.
Quando i Carabinieri sono giunti sul posto, hanno trovato una scena agghiacciante. L’uomo, in preda a una crisi legata alla propria tossicodipendenza, aveva barricato l’ingresso dell’appartamento utilizzando un divano e un tavolino, impedendo alla madre qualsiasi possibilità di fuga o di chiedere aiuto. L’anziana, terrorizzata dalle continue minacce ricevute, era riuscita a rifugiarsi nella propria camera da letto, dove aveva accusato malori per il forte spavento subito.
Il 47enne si era appostato sul divano posizionato davanti all’unica via d’uscita, armato di un coltello a scatto con una lama di 11 centimetri, che brandiva per costringere la madre a consegnargli denaro. Le somme richieste, variabili tra i 20 e i 40 euro, servivano quotidianamente per acquistare droga, alimentando una dipendenza che aveva trasformato l’esistenza della vittima in un calvario senza fine.
I militari hanno cinturato l’area e sono intervenuti con tempestività, bloccando l’uomo mentre usciva momentaneamente dall’abitazione. Una volta entrati nell’appartamento, hanno liberato l’anziana donna, visibilmente scossa e prostrata dalla terribile esperienza. Durante la perquisizione, nascosto sotto le coperte del divano, è stato rinvenuto e sequestrato il coltello a scatto utilizzato per le minacce.
Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Roma Tor Vergata hanno fatto emergere un quadro ancora più drammatico. Le violenze e le richieste estorsive non erano episodiche, ma si ripetevano sistematicamente da oltre dieci anni. La vittima viveva in un clima di costante sottomissione, incapace di reagire o di chiedere aiuto, probabilmente anche per il legame affettivo che, nonostante tutto, la legava al figlio.
L’anziana madre è stata assistita dal personale del 118 intervenuto sul posto. L’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Roma, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Regina Coeli, dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere per i gravi reati contestati: sequestro di persona a scopo di estorsione e maltrattamenti contro familiari.
La vicenda riaccende i riflettori sul dramma della violenza domestica e sulle conseguenze devastanti della tossicodipendenza, che in questo caso ha trasformato un figlio in un aguzzino e una madre anziana e malata in una vittima inerme, prigioniera nella propria casa per un decennio.




