Il bilancio dell’ultimo fine settimana lungo l’arteria pulsante dell’Autostrada A1 sembra la sceneggiatura di un poliziesco, ma è la cronaca di un impegno costante per la sicurezza. Gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Cassino, sotto il coordinamento della Polizia di Stato, hanno vissuto quarantotto ore di altissima tensione tra sabato 31 gennaio e domenica primo febbraio, culminate in arresti spettacolari e sequestri di ingente valore.
L’episodio più adrenalinico si è consumato quando una pattuglia ha intercettato un’auto di grossa cilindrata che sfrecciava a velocità folle verso sud, incurante del traffico intenso. Nonostante l’Alt intimato dai poliziotti, il conducente ha dato il via a una precipitosa fuga zigzagando pericolosamente tra le altre vetture. Ne è scaturito un inseguimento mozzafiato durato quasi 40 chilometri, terminato solo grazie alla manovra di safety car attuata dalla Sottosezione di Caserta nord. Dopo un impatto con un veicolo che lo precedeva, il malvivente ha tentato un’ultima, disperata fuga a piedi scavalcando il new jersey e invadendo la carreggiata opposta. Solo il sangue freddo degli automobilisti e l’intervento congiunto con il personale della Guardia di Finanza di Caserta hanno permesso di bloccare l’uomo. Il veicolo è risultato rubato a Napoli e carico di arnesi da scasso. Per lui la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere ha disposto gli arresti domiciliari.
Parallelamente, i centauri della Polizia Stradale di Cassino hanno messo a segno un colpo durissimo contro l’odioso fenomeno delle truffe agli anziani. Seguendo una segnalazione partita dalla provincia de L’Aquila, gli agenti hanno fermato una Fiat 500L con due persone a bordo. L’intuito degli operatori, supportato dalla collaborazione dei Carabinieri di Avezzano, ha permesso di scoprire il bottino: oltre 8.000 euro in monili d’oro, sottratti poco prima a una donna raggirata con la tecnica del familiare in difficoltà. Il GIP del Tribunale di Cassino ha convalidato l’arresto per entrambi, imponendo l’obbligo di dimora.
La domenica non è stata da meno sul fronte del contrasto al narcotraffico. Durante un servizio di controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato hanno fermato un’altra Fiat 500L condotta da un giovane visibilmente nervoso. Le risposte evasive del ragazzo hanno spinto i poliziotti a una perquisizione approfondita del mezzo. Sotto il sedile del passeggero è spuntato un panetto di cocaina dal peso di un chilogrammo, destinato probabilmente a rifornire le piazze di spaccio locali. Il corriere è stato immediatamente arrestato per detenzione e traffico di sostanza stupefacente e trasferito presso la Casa Circondariale di Cassino.
È doveroso ricordare che tutti i procedimenti si trovano attualmente nella fase delle indagini preliminari. Gli indagati, dunque, restano presunti innocenti fino a eventuale condanna definitiva e potranno far valere le proprie difese nelle sedi opportune ai sensi del codice di procedura penale.




