Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di San Giovanni Incarico hanno eseguito un arresto in flagranza di reato nell’ambito di un servizio di controllo alla circolazione stradale finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Un 20enne, gravemente indiziato di detenzione ai fini di spaccio, è stato fermato mentre viaggiava a bordo di un’autovettura condotta da una 28enne. Durante la perquisizione personale e del veicolo, i militari hanno rinvenuto 20 involucri contenenti stupefacente, nello specifico crack per un peso complessivo di 7,57 grammi e cocaina per un totale di 5,48 grammi. Contestualmente è stata sequestrata la somma di 2.500 euro in contanti, ritenuta provento dell’attività di spaccio.
Successivamente, la perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 20enne ha permesso di rinvenire 22 grammi di mannitolo, sostanza comunemente utilizzata per il taglio della droga. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro penale.
Informata l’Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, l’arrestato è stato inizialmente sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. Al termine del procedimento, il Giudice ha convalidato l’arresto e disposto per il giovane la misura cautelare dell’obbligo di firma nel Comune di Ceprano, accogliendo le richieste della Procura. Contestualmente è stata avviata la procedura per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di San Giovanni Incarico.
L’operazione conferma l’impegno costante dei Carabinieri nel contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, garantendo la sicurezza e la legalità sul territorio e a tutela dei cittadini. Le attività di controllo e prevenzione rimangono prioritarie per l’Arma, in particolar modo nelle aree più sensibili della provincia di Frosinone.




