Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Capitale italiana della Cultura 2028, Anagni, Ferentino, Alatri e Veroli alla prova del 9 con il progetto “Hernica Saxa”
    In evidenza

    Capitale italiana della Cultura 2028, Anagni, Ferentino, Alatri e Veroli alla prova del 9 con il progetto “Hernica Saxa”

    stamattina, prima giornata di audizioni nella sede del Ministero della Cultura: emozione, visione e orgoglio per la candidatura condivisa
    26 Febbraio 20264 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Questa mattina, 26 febbraio 2026, nella prestigiosa Sala Spadolini del Ministero della Cultura a Roma, si è aperta la prima delle due giornate di audizioni dedicate alle dieci città finaliste in corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Tra le protagoniste, alle ore 9.00, Anagni, Ferentino, Alatri e Veroli chiamate a presentare il dossier “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”.

    Un’ora intensa, carica di significato, in cui la città ha illustrato alla giuria di esperti la propria visione strategica, il progetto culturale e le prospettive di sviluppo legate alla candidatura condivisa con Alatri, Ferentino e Veroli. Le audizioni proseguiranno domani, 27 febbraio, e al termine dei lavori la commissione formulerà la proposta da sottoporre al Ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’annuncio ufficiale della città vincitrice è previsto entro il 27 marzo 2026. In palio, oltre al prestigio nazionale, un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione delle iniziative previste nel dossier.

    L’emozione del sindaco Natalia

    A rappresentare il territorio è stato il sindaco di Anagni, Daniele Natalia, che al termine dell’audizione ha affidato alle parole un sentimento autentico e profondo. «È difficile descrivere quello che ho provato», ha dichiarato, sottolineando l’emozione e la responsabilità di portare a Roma la voce di un intero territorio. Non solo un progetto tecnico, ma una visione condivisa, capace di mettere al centro la cultura come motore di crescita e futuro.

    Il primo cittadino ha voluto ringraziare i colleghi sindaci di Alatri, Ferentino e Veroli, evidenziando il valore di una candidatura unitaria. Un passaggio significativo è stato dedicato allo scultore Jago, intervenuto per testimoniare come il talento possa partire da questa terra e scegliere di tornarvi, trasformandosi in identità e prospettiva. Parole di apprezzamento anche per il giornalista Vittorio Macioce, capace di raccontare con intensità l’anima più autentica del territorio.

    Non è mancato un tocco simbolico e concreto insieme: i ragazzi dell’Istituto Alberghiero di Veroli hanno presentato la fettuccina alla ciociara, piatto che racchiude memoria, tradizione e cultura viva delle comunità locali.

    Il sostegno delle istituzioni

    Alla presentazione erano presenti numerose personalità istituzionali. L’Assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini ha ribadito il sostegno della Regione al percorso intrapreso, mentre il Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, ha rappresentato idealmente i 91 comuni del territorio.

    Un ringraziamento è stato rivolto anche ad Alessandro Betori, Soprintendente ai beni culturali di Frosinone e Latina, e all’Assessore comunale alla Cultura e al Bilancio, oltre al direttore del progetto, Prof. Ribezzo, e al coredattore del dossier, Ing. Scerrato, protagonisti del lavoro tecnico e progettuale.

    L’intervento dell’arcivescovo Marcianò

    A chiudere la serie degli interventi è stato l’arcivescovo Santo Marcianò, presente all’audizione finale insieme ai sindaci delle quattro città. Nel suo contributo, l’arcivescovo ha parlato di «straordinaria unicità», riferendosi a un territorio capace di coniugare testimonianze culturali e religiose in modo originale e originante.

    Un riconoscimento che va oltre il singolo progetto e che restituisce l’immagine di un’area coesa, consapevole della propria storia e pronta a metterla a sistema in chiave contemporanea.

    Un titolo che vale sviluppo e identità

    La Capitale italiana della Cultura è un’iniziativa promossa dal Ministero della cultura – Dipartimento per le attività culturali, nata per valorizzare il patrimonio nazionale e incentivare la progettualità urbana nel segno della cultura come leva di innovazione e coesione sociale.

    Per Anagni e per le città partner, l’audizione romana non è stata soltanto una tappa amministrativa, ma il racconto pubblico di un’identità condivisa. «Oggi non abbiamo semplicemente presentato un dossier. Abbiamo raccontato una visione», ha ribadito Daniele Natalia.

    Ora resta l’attesa. Con la consapevolezza di aver portato a Roma non soltanto un progetto, ma la storia, il cuore e la determinazione di un territorio che ha scelto di credere nella cultura come strada di crescita.


    alatri Alessandro Betori Alessandro Giuli anagni audizioni Roma Capitale Italiana della Cultura 2028 coesione sociale cultura daniele natalia dossier candidatura ferentino fettuccina alla ciociara finanziamento un milione di euro giancarlo righini giuria esperti hernica saxa identità territoriale Istituto Alberghiero di Veroli jago luca di stefano ministero della cultura patrimonio storico progettualità culturale provincia di frosinone Sala Spadolini Santo Marcianò sviluppo territoriale Terra Ernica titolo cultura 2028 veroli Vittorio Macioce
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Roma, stretta dei Carabinieri su microcriminalità e degrado: maxi operazione tra centro storico, metro e periferie

    14 Aprile 2026

    A Viterbo debutta “WOW!”, il primo contest universitario nazionale dedicato alle voci femminili

    14 Aprile 2026

    A Piglio incontro tra scrittura e illustrazione: gli studenti dell’Istituto comprensivo “Ottaviano Bottini” dialogano con lo scrittore Pierluigi Barberio e l’illustratore Marco Petrella

    14 Aprile 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}