Quando la scuola non si limita a insegnare tra le quattro mura di un’aula, ma diventa un’officina di talenti e cittadinanza attiva, i risultati non tardano ad arrivare. L’anno scolastico 2025/2026 si chiude con un bilancio straordinario per l’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini”, una realtà educativa solida che unisce le comunità di Piglio, Serrone, Trevi nel Lazio e Filettino e che è diretta con professionalità e determinazione dalla dott.ssa Sabrina Morrea. Gli studenti si sono resi protagonisti di una vera e propria pioggia di riconoscimenti in concorsi e iniziative di rilevanza nazionale. Creatività, impegno civico, sensibilità sociale e una profonda capacità di riflessione sono stati gli ingredienti di un successo diffuso che riempie d’orgoglio l’intero territorio dell’alta Valle del Sacco e dell’Aniene.
Il primo accordo di questa sinfonia di trionfi arriva dal Veneto. L’Orchestra dell’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini”, che unisce magnificamente le energie e le note dei giovani musicisti dei plessi di Piglio e Serrone, ha letteralmente incantato la giuria del prestigioso Concorso Nazionale “Giovani in Musica” di Montagnana. I ragazzi hanno conquistato il Primo Premio Assoluto sia nella categoria delle classi prime sia in quella delle classi seconde, portando a casa un punteggio quasi perfetto di 98/100. A rendere l’atmosfera ancora più magica è stato il percorso dei solisti, capaci di imporsi con ben tredici Primi Premi e Primi Premi Assoluti nelle diverse categorie strumentali. Valutazioni superiori a 95/100 che testimoniano una preparazione tecnica eccellente, ma soprattutto una sensibilità interpretativa che ha emozionato il pubblico presente, confermando il valore indiscutibile dell’indirizzo musicale della scuola e la dedizione dei docenti.
La melodia del successo si è tradotta anche in un profondo cammino di crescita personale ed emotiva. La classe II A della Scuola Secondaria di Primo Grado di Piglio è salita sul secondo gradino del podio nel concorso nazionale “Conquista le chiavi della tua indipendenza”, una sfida legata a filo doppio al percorso educativo LUMINIS. Gli alunni hanno dato vita a un elaborato che tocca corde sensibilissime per i preadolescenti di oggi, affrontando la gestione delle emozioni, l’assertività, l’uso consapevole dei dispositivi digitali e le trappole insidiose del gioco d’azzardo e delle dipendenze. Il loro messaggio finale è un invito poetico e potente rivolto ai coetanei a custodire la propria Pietra Interiore, intesa come simbolo di consapevolezza intima e di assoluta libertà di scelta di fronte ai condizionamenti esterni.

La scuola ha dimostrato di avere lo sguardo ben piantato anche sulla storia e sui diritti civili, come emerso dalla calorosa partecipazione all’iniziativa “Per Mille Camicette al Giorno”, promossa in occasione della Giornata della Sicurezza. Attraverso la metafora suggestiva delle mille camicette, l’evento ha rievocato la memoria storica delle lavoratrici vittime di sfruttamento e di ambienti di lavoro insicuri.

Gli studenti e gli insegnanti hanno saputo legare questo drammatico filo del passato all’attualità, discutendo della necessità impellente di diffondere una cultura della prevenzione e della tutela della dignità umana nei luoghi di lavoro, trasformando la memoria in uno strumento vivo di cittadinanza attiva.
Il contrasto ai fenomeni di sopraffazione è un altro pilastro dell’offerta formativa dell’istituto, che ha ricevuto un importante riconoscimento speciale dal Centro Nazionale Contro il Bullismo “Bulli Stop” per l’adesione appassionata al progetto “Uniti Facciamo la Differenza”. In prima linea in questo percorso si è distinta la classe V B della Scuola Primaria di Piglio, che ha lavorato duramente sul rispetto reciproco e sull’inclusione per disinnescare sul nascere ogni forma di bullismo e cyberbullismo. Accanto al successo del gruppo classe spicca una splendida menzione individuale per l’alunna Siria Adriani, della Scuola Secondaria di Primo Grado di Serrone, premiata dallo stesso ente per un contributo originale e denso di significato sui temi della convivenza civile e del contrasto alle prepotenze tra giovani.
A completare questo mosaico di talenti ci ha pensato il mondo dell’arte e della letteratura grazie a Micheila Olini, alunna della classe III A della Scuola Secondaria di Primo Grado di Trevi nel Lazio. La studentessa è riuscita nell’impresa di volare in finale nel concorso nazionale “ilSognalibro 2026”, l’attesissima kermesse ideata dalla prestigiosa rivista Andersen per invitare i ragazzi a tradurre graficamente la propria passione per i libri. Tra le tantissime opere giunte da ogni angolo d’Italia, il colorato e originale segnalibro di Micheila Olini è stato selezionato tra i soli cinquanta progetti finalisti a livello nazionale. Come premio, il lavoro è stato stampato professionalmente in ben cinquecento copie consegnate alla scuola, un piccolo tesoro cartaceo che celebra l’amore per la lettura e l’estro artistico della giovane.




Tutti questi prestigiosi traguardi non sono episodi isolati, ma il riflesso tangibile della qualità del lavoro quotidiano svolto all’interno dell’Istituto Comprensivo “Ottaviano Bottini”. La dirigenza e il corpo docente continuano a investire con convinzione nella formazione integrale della persona, promuovendo la legalità, il benessere relazionale e la cultura in ogni sua sfaccettatura. Questa pioggia di premi rappresenta una soddisfazione immensa per gli alunni che hanno visto valorizzato il proprio impegno, ma è soprattutto il frutto maturo di una comunità educante coesa, dove scuola, famiglie e territorio camminano insieme per accompagnare i cittadini di domani nel loro percorso di crescita umana e culturale.




