Una provincia sotto osservazione, presidiata in modo capillare e coordinato. Nei giorni scorsi, la provincia di Frosinone è stata teatro di una serie di operazioni straordinarie di controllo del territorio condotte dalle principali forze dell’ordine — Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza — in risposta alle indicazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo dichiarato: innalzare i livelli di sicurezza percepita e contrastare con fermezza spaccio, irregolarità commerciali e reati predatori.
Sora, 30 militari in campo tra Valle del Liri e Valle di Comino
Il 10 marzo, la Compagnia Carabinieri di Sora ha dispiegato un imponente dispositivo operativo che ha coperto, dalle ore 13:00 alle ore 23:00, i centri urbani di Sora, Isola del Liri e Monte San Giovanni Campano, con proiezioni diffuse nei comuni della Valle del Liri e della Valle di Comino. In campo 30 militari articolati su 15 pattuglie, affiancati dai reparti speciali dell’Arma: il N.A.S. (Nucleo Antisofisticazione e Sanità) di Latina e il Nucleo Carabinieri Cinofili di Roma – Santa Maria di Galeria, con il cane antidroga “Balmudo” protagonista di diversi rinvenimenti di sostanze illecite.

Il bilancio dell’operazione è consistente: 154 persone identificate, 78 veicoli controllati, sanzioni per violazioni al Codice della Strada e 7 segnalazioni alla Prefettura per consumo di stupefacenti. A Sora, un 49enne residente a Cassino è stato fermato alla guida con dosi di cocaina ed eroina occultate nel vano portaoggetti: immediato il ritiro della patente. Sempre nel capoluogo della Valle del Liri, un 18enne del posto è stato sorpreso con hashish durante un controllo a piedi, e tre giovani sono stati segnalati in piazza Boncompagni. A Vicalvi, un 23enne di Isola del Liri è stato trovato con hashish nascosto tra gli indumenti mentre era alla guida.
Su Via Napoli, a Isola del Liri, un 25enne residente a Torrice è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza alcolica con un tasso di 0,70 g/l. A Monte San Giovanni Campano, un 39enne già noto alle forze dell’ordine è stato deferito in stato di libertà per essersi rifiutato di sottoporsi agli accertamenti sanitari dopo essere stato fermato in evidente stato di alterazione da stupefacenti: anche per lui scattato il ritiro della patente. Nella stessa località, un 57enne è stato deferito per violazione degli obblighi di custodia su beni sequestrati: l’auto affidata in custodia non è stata rinvenuta nel luogo di deposito, e sono in corso accertamenti per chiarire l’accaduto.

Sul fronte dei controlli agli esercizi pubblici, il N.A.S. ha passato al setaccio 6 attività commerciali tra bar e centri estetici. Il titolare di un bar del centro di Sora è stato sanzionato con 5.440 euro per una serie di irregolarità: omessa vigilanza sul divieto di fumo, mancanza di formazione obbligatoria per il personale e carenze strutturali. In un centro estetico sono stati trovati lavoratori irregolari e criticità igienico-sanitarie, per le quali sono state impartite prescrizioni di ripristino.
Frosinone, operazione interforze: droga, furti e un espulsione
Nei giorni scorsi, anche il capoluogo è stato al centro di un’operazione straordinaria interforze con la partecipazione di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con il supporto di unità cinofile. L’azione, concentrata sull’area centrale e sulle principali arterie di accesso alla città, ha portato all’identificazione di 65 persone e alla verifica di 65 veicoli, con 6 contestazioni al Codice della Strada elevate nel corso di 8 posti di controllo.

In piazza Sandro Pertini, un cittadino egiziano è stato denunciato per detenzione ai fini di spaccio dopo essere stato trovato con 25,40 grammi di hashish. Quattro ulteriori persone — due italiani e due stranieri — sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di stupefacenti. Nelle adiacenze della stessa piazza sono stati rinvenuti circa 16 grammi di hashish, mentre all’interno dei bagni di un locale in Via Aldo Moro sono stati sequestrati ulteriori 2 grammi di hashish e 0,36 grammi di cocaina. Il peso complessivo delle sostanze sequestrate nell’operazione ha raggiunto 48,33 grammi tra cocaina e cannabinoidi. Un 52enne del Cassinate è stato inoltre denunciato per inosservanza al Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Frosinone.
In parallelo, la Squadra Mobile di Frosinone prosegue le indagini su una serie di furti e tentati furti avvenuti nella parte bassa del capoluogo. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere comunali e private e hanno già effettuato perquisizioni, raccogliendo ulteriori elementi investigativi. Le attività sono in corso.
La Guardia di Finanza tra hashish, cosmetici non tracciati e alimenti irregolari
Sempre nel capoluogo, i militari del Gruppo di Frosinone della Guardia di Finanza hanno condotto un autonomo servizio straordinario tra il quartiere “Scalo” e il centro storico, con il supporto delle unità cinofile antidroga del Gruppo di Formia. Un cittadino egiziano è stato sorpreso davanti a un bar con circa 24 grammi di hashish suddivisi in dosi e già pronti per essere ceduti: denunciato a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.

Nel corso dei controlli è stato fermato un trasportatore diretto a un ristorante gestito da cittadini extracomunitari, con oltre 20 chilogrammi di prodotti alimentari — tra cui circa 18 di carne — e uova privi delle informazioni obbligatorie su provenienza, data di confezionamento e allergeni: tutto il materiale è stato sequestrato. In un salone di barbiere del quartiere Scalo, in sinergia con l’Ufficio Igiene Pubblica della ASL locale, sono stati sequestrati circa 40 cosmetici completamente privi di documentazione sulla tracciabilità e l’origine commerciale.
Espulsione eseguita: nigeriano accompagnato al CPR
A chiudere il quadro delle operazioni dei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha dato esecuzione a un decreto di espulsione nei confronti di un cittadino nigeriano, pregiudicato per reati connessi al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Il Questore della Provincia di Frosinone ha disposto l’accompagnamento e il trattenimento dell’uomo presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Palazzo San Gervasio (PZ), dove è stato trasferito nella stessa giornata. Ulteriori servizi di contrasto all’immigrazione irregolare sono già in programma.




