Divise, sorrisi e qualche matita colorata. Nella mattinata di oggi i Carabinieri della Compagnia di Frosinone hanno varcato le porte del reparto di pediatria dell’ospedale “F. Spaziani” portando con sé non solo doni, ma soprattutto un momento di leggerezza per i bambini costretti a trascorrere giornate difficili lontani da casa.

La visita si è svolta nell’ambito del progetto artistico “Colorando”, un’iniziativa formativa promossa dall’associazione “Insieme si può”, realtà attiva su tutto il territorio nazionale con la missione di diffondere la cultura della legalità e offrire supporto concreto alle fasce più vulnerabili della popolazione. Tra le corsie del reparto, i militari hanno distribuito ai piccoli degenti dei libricini illustrati da colorare: vignette che raccontano, con tono leggero e rispettoso, la vita quotidiana del Carabiniere, trasformando l’uniforme in qualcosa di familiare, quasi amichevole.

Il progetto “Colorando” nasce con il supporto del Cerimoniale del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ed è rivolto principalmente agli alunni delle scuole primarie e ai contesti di aggregazione giovanile. L’obiettivo è chiaro: presentare i Carabinieri non come figure distanti o autoritative, ma come “amici” con cui intraprendere il cammino verso una vita ispirata ai valori della legalità. Un messaggio semplice, pensato per i più piccoli, capace però di lasciare il segno.
All’incontro hanno preso parte il Comandante della Compagnia Carabinieri di Frosinone, accompagnato da una rappresentanza di militari della locale Stazione. L’atmosfera, stando a quanto riferito, è stata segnata da una forte emozione e da una cordialità genuina: la presenza delle divise in un contesto così delicato ha generato curiosità e stupore nei bambini, trasformando per qualche ora la routine di reparto in qualcosa di inatteso.
Nel corso della visita, i militari hanno consegnato anche piccoli doni destinati ai pazienti, affidandoli al primario e al personale medico del reparto per la distribuzione. L’occasione è servita anche per rivolgere ai sanitari un sentito ringraziamento per l’impegno quotidiano profuso nelle corsie, insieme agli auguri più sinceri di una pronta guarigione per tutti i piccoli ricoverati.

Un gesto concreto, dunque, che va ben oltre il protocollo istituzionale. L’Arma dei Carabinieri conferma così la propria vocazione sociale, quella capacità — spesso meno visibile rispetto all’attività investigativa — di essere vicina alle persone nei momenti più fragili, condividendo valori di solidarietà, umanità e fiducia reciproca. Perché a volte, per avvicinarsi a una comunità, basta un libricino da colorare e il sorriso di un bambino.




