di Pietro Necci
Allo stadio comunale di Acuto, nel recupero della gara non disputata lo scorso 14 marzo per il lutto che aveva colpito la comunità locale, l’A.S.D. Acuto Calcio esce sconfitta per 0-1 contro il Città di Arpino. Un risultato che lascia più di un rimpianto ai padroni di casa, protagonisti di una prestazione generosa ma poco concreta sotto porta.
La partita si apre con un episodio che, di fatto, indirizza l’incontro. Dopo appena cinque minuti, su un calcio d’angolo a favore dell’Acuto, la squadra ospite sfrutta una disattenzione difensiva: la retroguardia locale si fa trovare scoperta e il Città di Arpino riparte velocemente, trovando il gol del vantaggio con Mastroianni. Un’azione rapida e letale che sorprende i padroni di casa.
Il primo tempo prosegue su ritmi abbastanza equilibrati. L’A.S.D. Acuto Calcio prova a riorganizzarsi, costruendo qualche trama offensiva, ma senza riuscire a trovare lo spunto decisivo. Gli ospiti, dal canto loro, gestiscono con ordine il vantaggio, chiudendo la prima frazione sull’1-0.
Nella ripresa cambia completamente il copione. L’Acuto alza il baricentro, prende il controllo del gioco e mette sotto pressione il Città di Arpino. Le occasioni si moltiplicano, ma tra imprecisione sotto porta e le parate del portiere ospite, il gol del pareggio non arriva. È un assedio continuo, fatto di tentativi, mischie e conclusioni che non trovano il bersaglio.
Il fischio finale sancisce così una sconfitta che pesa, soprattutto per come è maturata. L’A.S.D. Acuto Calcio, attualmente al quart’ultimo posto, resta con la sensazione di aver lasciato per strada punti preziosi. Una partita in cui anche il pareggio sarebbe stato stretto per quanto visto nella ripresa, ma che invece premia la concretezza del Città di Arpino.
Resta il rammarico, ma anche la consapevolezza di una squadra viva, capace di reagire e costruire gioco. Per l’Acuto, ora, sarà fondamentale trasformare queste prestazioni in risultati concreti.




