Un pomeriggio di volo libero si è trasformato in un momento di apprensione sul Monte Scalambra, nel territorio di Serrone, in provincia di Frosinone. Protagonista della vicenda un uomo di 33 anni, domiciliato a Fiumicino, che nella giornata di sabato 11 aprile 2026 ha perso il controllo del proprio deltaplano durante una manovra di discesa, finendo con il velivolo impigliato tra la vegetazione.
Stando a quanto ricostruito, una delle vele del deltaplano — un mezzo della marca Air Design — ha impattato contro alcuni alberi durante la fase di atterraggio, compromettendo la traiettoria del volo e determinando la precipitazione del mezzo, che si è infine arrestato tra i rami.
La macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente. Sul posto sono convergenti i militari della Stazione dei Carabinieri di Serrone, il personale dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Fiuggi, gli operatori del Soccorso Alpino e Speleologico della sezione di Collepardo, i volontari della Protezione Civile della sezione Roma 1 e il personale sanitario dell’Ares 118. Una risposta coordinata e tempestiva, che testimonia quanto certi scenari in quota richiedano il concorso di professionalità diverse.
Al loro arrivo nell’area dell’impatto, i soccorritori hanno trovato una situazione meno drammatica del previsto: il 33enne, nel frattempo, era già riuscito a raggiungere il suolo autonomamente. La valutazione medica ha confermato che l’uomo era illeso e in buone condizioni di salute, con grande sollievo per tutti i presenti.
Una conclusione fortunata per un incidente che, considerata la natura del volo e il contesto boschivo del Monte Scalambra, avrebbe potuto avere conseguenze ben più serie.




