Roma torna sotto la lente delle forze dell’ordine con una vasta e articolata operazione di controllo del territorio che ha interessato il centro storico, le principali linee di trasporto pubblico e alcune aree periferiche della Capitale, oltre a un intervento mirato nella provincia romana contro le truffe agli anziani. Un dispositivo complesso che ha visto impegnati i Carabinieri della Compagnia Roma Centro, i reparti territoriali e le unità specializzate, secondo le linee strategiche condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini.

L’operazione ha prodotto un bilancio significativo: arresti multipli, denunce, sequestri di stupefacenti e sanzioni amministrative, con un’attenzione particolare rivolta ai fenomeni più diffusi nel tessuto urbano romano, dalla microcriminalità nei luoghi turistici allo spaccio, fino ai reati predatori sui mezzi pubblici.
Nel cuore del centro storico, tra le strade più frequentate dai turisti, i militari hanno concentrato l’attività sui borseggiatori. In piazza Testaccio, i Carabinieri della Stazione Roma-Aventino hanno arrestato un 34enne cubano sorpreso subito dopo aver sottratto lo zaino a un turista tedesco. Un episodio analogo si è verificato a bordo della linea 87, in via del Plebiscito, dove i Carabinieri della Stazione Roma-Via Vittorio Veneto hanno fermato un 65enne italiano dopo il furto del portafoglio ai danni di una turista statunitense.
L’azione di contrasto si è estesa anche al rione Trevi, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno bloccato un 34enne intento a sottrarre uno zaino all’interno di un esercizio commerciale frequentato da turisti. Lo stesso personale, spostandosi su via Nazionale e intervenendo sulla linea 64, ha poi arrestato un cittadino cileno di 40 anni dopo il furto di uno smartphone ai danni di una turista americana.
Particolare attenzione è stata rivolta anche ai reati contro il patrimonio nei negozi del centro. In via del Tritone, i Carabinieri della Stazione Roma-San Lorenzo in Lucina hanno denunciato una 46enne georgiana sorpresa con capi d’abbigliamento rubati. In tutti i casi, la refurtiva è stata recuperata e restituita ai legittimi proprietari, confermando la rapidità di intervento dei militari sul territorio.

Parallelamente, l’operazione ha riguardato anche il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nelle zone della movida e dell’aggregazione urbana. In via Arco del Monte, i Carabinieri della Stazione Roma-Piazza Farnese hanno fermato due cittadini senegalesi di 28 e 29 anni, trovati in possesso di dosi di cocaina, hashish e marijuana pronte per lo smercio, oltre a denaro contante ritenuto provento dell’attività illecita.
Nel centro storico non è mancata l’attenzione al rispetto delle misure restrittive. In via del Teatro Marcello, i Carabinieri della Stazione Roma-Aventino hanno individuato un 36enne italiano sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di dimora, sorpreso a circolare senza autorizzazione nel centro della Capitale.
Un ulteriore intervento ha riguardato il decoro urbano e la regolamentazione delle attività turistiche. All’interno dell’area archeologica del Colosseo, i Carabinieri del Comando Roma-Piazza Venezia hanno sanzionato un cittadino statunitense di 48 anni che esercitava abusivamente l’attività di guida turistica, applicando una multa da 400 euro e disponendo l’allontanamento dall’area per 48 ore.

Il quadro operativo si completa con un’importante attività condotta nella zona di Roma Nord-Est, tra Rebibbia e la fermata della metropolitana Santa Maria del Soccorso, dove i Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro, con il supporto del Nucleo Radiomobile – Sezione Motociclisti, hanno intensificato i controlli su droga, furti e rapine. Il bilancio è di tre arresti e quattro denunce.
Tra i casi più rilevanti, un 51enne romano è stato trovato con 34 dosi di cocaina e crack a bordo di un’auto a noleggio, mentre un 61enne è stato arrestato con stupefacenti e denaro contante. Una 20enne è stata fermata dopo un furto in un esercizio commerciale, mentre un 17enne è stato denunciato per cessione di hashish. Altri soggetti sono stati deferiti per possesso di droga e un coltello a serramanico, oltre a un episodio di rapina aggravata contestata a una coppia.
Nel complesso, l’operazione ha portato all’identificazione di 79 persone e al controllo di 55 veicoli, con sette segnalazioni alla Prefettura per uso personale di stupefacenti.
Accanto all’attività nel centro e nelle periferie, un ulteriore intervento ha riguardato la provincia di Roma, tra Albano Laziale e Castel Gandolfo, dove i Carabinieri delle Compagnie di Castel Gandolfo e Velletri hanno arrestato un 35enne campano ritenuto responsabile di una tentata estorsione ai danni di un’anziana. L’uomo, in concorso con un complice, avrebbe messo in atto una truffa con la tecnica del falso Carabiniere, tentando di farsi consegnare gioielli con la scusa di presunte verifiche su refurtiva.
L’operazione, sviluppata attraverso un’attività di pedinamento e controllo, si è conclusa con l’arresto in flagranza e la successiva convalida da parte dell’autorità giudiziaria. Un intervento che conferma l’attenzione costante dell’Arma verso il fenomeno delle truffe agli anziani, tra i reati più insidiosi e odiosi perché colpiscono le fasce più fragili della popolazione.
Nel suo insieme, il dispositivo messo in campo dai Carabinieri disegna un quadro chiaro della strategia di sicurezza urbana adottata nella Capitale e nel suo hinterland: presenza costante, interventi mirati e repressione dei fenomeni criminali diffusi, ma anche prevenzione e tutela delle vittime.
Una linea operativa che si inserisce in una visione più ampia di sicurezza integrata, in cui il controllo del territorio non è soltanto risposta al reato, ma anche strumento di prevenzione sociale. La sinergia tra istituzioni, forze dell’ordine e cittadinanza resta, in questo senso, il punto centrale per rafforzare la fiducia nel sistema e rendere più efficace la difesa quotidiana contro la microcriminalità.




