C’è una città che decide di investire sulla propria memoria. E lo fa con un atto concreto, mettendo sul piatto risorse economiche per chi — tra studenti, laureandi, dottorandi e ricercatori — abbia voglia di scavare nel passato di Ceccano e restituirlo alla comunità sotto forma di ricerca scientifica. Il Comune di Ceccano ha annunciato la pubblicazione di un avviso pubblico per il conferimento di un assegno di ricerca destinato a studi, ricerche e tesi di laurea sulla storia della città, nell’ambito delle politiche di valorizzazione del patrimonio culturale promosse dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Andrea Querqui.
Il contributo complessivo ammonta a 2.000 euro: 1.500 euro saranno destinati allo svolgimento dell’attività di ricerca, mentre i restanti 500 euro copriranno le spese di pubblicazione dei risultati, che verranno diffusi sia in formato cartaceo che digitale a cura dell’Ente. Non si tratta dunque di un semplice riconoscimento simbolico, ma di un sostegno tangibile che accompagna il ricercatore lungo tutto il percorso, fino alla divulgazione del lavoro prodotto.
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 12 di domenica 31 maggio 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso disponibile sul sito istituzionale del Comune di Ceccano. Possono candidarsi studenti universitari, laureandi, laureati, dottorandi e studiosi di discipline storiche o affini. Ciascun candidato dovrà presentare un progetto di ricerca originale, della durata di dodici mesi, interamente dedicato alla storia di Ceccano. L’orizzonte tematico è volutamente ampio: si potranno esplorare la storia antica, quella medievale e moderna, fino agli aspetti sociali, economici e culturali della contemporaneità locale — con la possibilità di adottare approcci interdisciplinari che arricchiscano la prospettiva storica.
La selezione sarà affidata a una commissione di esperti di comprovata esperienza, che valuterà le candidature sulla base di criteri come la qualità scientifica, l’originalità, la solidità metodologica e la coerenza con le finalità di valorizzazione culturale perseguite dall’Amministrazione. I tre componenti della commissione saranno individuati tramite apposito avviso pubblico e opereranno a titolo gratuito. Il progetto vincitore entrerà a far parte del patrimonio culturale del Comune e sarà oggetto di pubblicazione e diffusione sul territorio.
L’iniziativa non nasce in modo isolato, ma si inserisce in un disegno più ampio. L’assessore alle Politiche culturali, Programmazione strategica e Patrimonio, Alessandro Ciotoli, ha anticipato l’intenzione di dar vita a una vera e propria collana editoriale, i “Quaderni di Storia”, che raccoglierà nel tempo i frutti di questo e dei futuri assegni di ricerca. Una biblioteca della memoria locale, costruita pezzo dopo pezzo con il contributo di chi studia e ama questa città.
«Investiamo sulla conoscenza e sulla storia di Ceccano», ha dichiarato Ciotoli. «Vogliamo offrire un’opportunità concreta a chi studia e fa ricerca di crescere, lavorare sulla città e restituire questo lavoro alla comunità. La conoscenza costruisce identità e forma gli storici del futuro. Ceccano cresce anche così».
A fare eco alle parole dell’assessore è il sindaco Querqui, che ha voluto sottolineare la vocazione partecipativa del bando: «L’avviso pubblico è rivolto ai tanti studiosi, ricercatori e studenti che hanno Ceccano nel cuore e la sua lunga storia tra i propri interessi. Potranno continuare a contribuire alla ricerca storica e alla promozione della città, non contando più esclusivamente sulle proprie forze, ma su un deciso sostegno del loro Comune».
Un messaggio chiaro, rivolto a chi ha sempre coltivato la passione per la storia locale spesso in solitudine, tra archivi e biblioteche, senza altro sostegno che la propria curiosità. Ora, per la prima volta, Ceccano offre loro una spalla istituzionale.




