I Carabinieri del Comando Provinciale di Frosinone continuano a tessere una rete serrata di controlli su tutto il territorio, portando a segno due distinte operazioni che spaziano dal contrasto al crimine informatico alla sicurezza sulle arterie stradali. Le attività, condotte dai militari delle stazioni locali e dei reparti radiomobili, confermano l’attenzione costante verso i fenomeni di illegalità che colpiscono i residenti della provincia e chi la attraversa.
Il finto trading ad Aquino: nei guai un 73enne e una 58enne
L’inganno viaggiava sulle frequenze telefoniche, promettendo guadagni facili attraverso falsi investimenti online. Ad Aquino, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno denunciato per truffa in concorso un uomo di 73 anni, residente a Nettuno, e una donna di 58 anni, residente ad Andria.
L’indagine è scattata nel mese di gennaio, quando un cittadino di Aquino, attirato da proposte finanziarie apparentemente vantaggiose, è caduto nella trappola dei due indagati. Attraverso una serie di artifici e raggiri, la vittima è stata convinta a versare una somma complessiva di 1.980 euro su una carta Postepay. Una volta incassato il denaro, i proponenti sono svaniti nel nulla, ma la traccia digitale del pagamento ha permesso agli investigatori di risalire all’identità degli intestatari della carta. Il deferimento alla Procura della Repubblica di Cassino è stato l’atto finale di un’accurata ricostruzione dei flussi finanziari e dei contatti telefonici tra le parti.
Notte brava a Veroli: sequestro di cocaina e patente ritirata
Spostandoci nel territorio di Veroli, l’attività preventiva si è concentrata sulla sicurezza stradale durante le ore notturne. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Frosinone hanno intercettato un uomo di circa 50 anni, libero professionista residente a Roma, mentre si trovava alla guida di una BMW.
Il controllo, nato come una normale verifica dei documenti, ha assunto contorni penali quando l’uomo ha opposto un netto rifiuto di sottoporsi agli accertamenti tossicologici richiesti dai militari attraverso il test salivare Drug Wipe 5S. Nonostante il diniego, la successiva perquisizione personale e del veicolo ha fatto emergere la presenza di sostanze stupefacenti: nello specifico, l’uomo è stato trovato in possesso di 5,83 grammi di cocaina e 2,05 grammi di hashish.
Oltre al sequestro della droga, per il conducente è scattato il ritiro immediato della patente di guida e la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Frosinone. Il veicolo è stato affidato al legittimo proprietario, estraneo ai fatti, mentre il professionista è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone quale assuntore di sostanze stupefacenti. Questi interventi dell’Arma dei Carabinieri si inseriscono in una strategia più ampia volta a prevenire incidenti stradali e a tutelare il patrimonio dei cittadini contro i raggiri sempre più frequenti nel mondo digitale.




