Nella tarda serata di martedì 21 aprile 2026, un intervento dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alatri in viale Francia ha riportato la calma dopo una lite in strada degenerata a seguito di un incidente stradale.
La segnalazione, giunta alla Centrale Operativa, parlava di più persone coinvolte in un acceso diverbio, scaturito dal danneggiamento di un’autovettura. Una situazione che rischiava di degenerare ulteriormente, rendendo necessario l’intervento immediato dei militari.
Una volta sul posto, i Carabinieri hanno ricostruito la dinamica dei fatti: un giovane di 20 anni, residente a Frosinone e già noto alle Forze dell’Ordine, alla guida di una BMW 320, durante una manovra di retromarcia avrebbe urtato con violenza una Nissan Juke condotta da una donna del posto. L’impatto ha innescato la discussione tra le parti, poi sfociata nella lite.
Gli accertamenti eseguiti nell’immediatezza hanno fatto emergere una situazione di grave irregolarità. Il 20enne è risultato infatti privo di patente di guida, mai conseguita, e alla guida di un veicolo sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria R.C.A., condizioni che configurano una seria minaccia per la sicurezza della circolazione.
Alla luce di quanto emerso, i militari hanno proceduto alla contestazione delle violazioni previste dagli artt. 116 e 193 del Codice della Strada, applicando le relative sanzioni amministrative. La BMW è stata sottoposta a sequestro amministrativo e rimossa dalla carreggiata tramite ditta specializzata.
Non solo. Considerati i precedenti del giovane e la condotta tenuta, i Carabinieri hanno inoltrato alla Questura di Frosinone la proposta per l’adozione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio. Per il 20enne è stato richiesto il divieto di ritorno nel Comune di Alatri per tre anni.
Un intervento che si è concluso con un doppio fronte di azione, tra ripristino dell’ordine pubblico e applicazione rigorosa delle norme sulla sicurezza stradale.




