Ceccano ha vissuto due giornate di disagi legate alla sospensione della fornitura idrica tra il 22 e il 23 aprile, a seguito di interventi programmati di potenziamento della rete che, tuttavia, hanno subito imprevisti e ritardi tecnici.
Una situazione che ha spinto l’Amministrazione comunale a intervenire con decisione nei confronti del gestore Acea Ato 5, chiedendo la valutazione di un indennizzo per i cittadini colpiti dai disservizi.
Secondo quanto comunicato, l’ultimo aggiornamento fornito da Acea Ato 5 prevede il completo ripristino del servizio idrico a partire dalle ore 20 della giornata di giovedì 23 aprile. Nel frattempo, però, la mancanza d’acqua ha creato difficoltà diffuse sul territorio comunale.
Già dalla serata di mercoledì 22 aprile, il Comune di Ceccano aveva attivato un costante contatto con il gestore, sollecitando il rispetto dei tempi annunciati per la ripresa della normale erogazione, poi slittata a causa delle criticità emerse durante i lavori sulla rete.
Per far fronte all’emergenza, dalle ore 12 di giovedì 23 aprile è stato attivato un servizio sostitutivo con autobotte nel piazzale Bachelet, area dell’ex Pretura. Successivamente, un ulteriore mezzo è stato predisposto anche nel piazzale Europa, ex Corpettino, per garantire un minimo approvvigionamento idrico ai residenti.
La situazione resta sotto osservazione da parte dell’Amministrazione comunale, che continua a interfacciarsi con il gestore per monitorare il ritorno alla normalità e verificare eventuali responsabilità legate ai ritardi.
A fare sintesi della posizione istituzionale è il sindaco Andrea Querqui, che ha ribadito l’impegno dell’ente: “Continueremo a interfacciarci con il gestore e tenere aggiornata la nostra Comunità, che il Comune vuole tutelare in ogni modo”.
Intanto, sul piano amministrativo, il Comune di Ceccano valuta anche ulteriori atti formali nei confronti di Acea Ato 5, con l’obiettivo di tutelare i cittadini rispetto ai disservizi registrati nelle due giornate di interruzione idrica.




