Truffa online sui ricambi auto, scattano due denunce
Ancora una truffa online nel territorio della provincia di Frosinone, dove i Carabinieri della Stazione di Pico hanno individuato e denunciato due persone ritenute responsabili di un raggiro ai danni di un giovane acquirente.
L’episodio risale ai giorni scorsi e si inserisce nel solco di un fenomeno sempre più diffuso: quello dei finti annunci di vendita di ricambi auto pubblicati su piattaforme web, dietro i quali si nascondono truffatori pronti a sparire una volta incassato il denaro.
L’inganno e il bonifico da 2.890 euro
A cadere nella trappola è stato un 23enne residente a Settefrati, alla ricerca di un motore per la propria autovettura. Il giovane, dopo aver individuato un’offerta su un noto portale di compravendite online, è stato contattato dai presunti venditori, che con modi rassicuranti hanno portato avanti la trattativa.
Convinto della buona fede degli interlocutori, il ragazzo ha effettuato un bonifico bancario di 2.890 euro per concludere l’acquisto. Ma subito dopo aver ricevuto il pagamento, i venditori hanno fatto perdere ogni traccia, rendendosi irreperibili.
Le indagini dei Carabinieri e la scoperta del raggiro
A seguito della denuncia, i Carabinieri della Stazione di Pico hanno avviato un’articolata attività investigativa, basata su accertamenti tecnici e bancari, riuscendo in breve tempo a ricostruire l’intero schema della truffa.
Dagli approfondimenti è emerso come i due indagati avessero ruoli ben definiti: il conto corrente utilizzato per ricevere il denaro risultava intestato a una 51enne residente a Casoria, mentre il numero di telefono impiegato per gestire la trattativa era riconducibile a un 63enne residente a Napoli.
Per entrambi è scattata la denuncia a piede libero per truffa in concorso alla Procura della Repubblica di Cassino.
L’appello dei Carabinieri: attenzione agli acquisti online
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza negli acquisti online, sempre più esposti a tentativi di frode. I Carabinieri invitano i cittadini a prestare la massima attenzione, soprattutto di fronte a offerte particolarmente vantaggiose.
Fondamentale, secondo l’Arma, utilizzare piattaforme affidabili e scegliere metodi di pagamento tracciabili e sicuri, evitando operazioni affrettate. In caso di dubbi, resta sempre consigliato rivolgersi alla Stazione Carabinieri più vicina prima di effettuare qualsiasi trasferimento di denaro.
Un richiamo alla prudenza che, ancora una volta, nasce da un caso concreto e che punta a prevenire nuovi episodi simili sul territorio.




