Le Majorettes Baton Twirlers sono tornate. E lo hanno fatto nel modo più bello possibile: con l’oro al collo, l’argento appeso al petto e una consapevolezza nuova negli occhi di ogni atleta. L’ottava edizione del Campionato Nazionale Majorettes Sport Anbima-MWF, svoltasi il 18 e 19 aprile scorsi al Palaterme di Montecatini Terme, ha scritto un altro capitolo importante nella storia di questa associazione sportiva dilettantistica nata e cresciuta nel cuore della Ciociaria.
Erano trentasei i gruppi in gara, provenienti da ogni angolo d’Italia. Tra tutti, l’ASD Majorettes Baton Twirlers si presentava come unica realtà a rappresentare la provincia di Frosinone, per la quarta volta consecutiva su questo palcoscenico nazionale. Un primato che non è un caso, ma il frutto di anni di lavoro, sacrifici e una visione sportiva che guarda lontano.
A guidare il gruppo le trainer Sara e Mara Gesuale, che quest’anno hanno scelto di alzare l’asticella in modo deciso: nuovi attrezzi, discipline inedite, categorie mai affrontate prima. Una scommessa ambiziosa, vinta.
Le novità che hanno fatto la differenza
La sfida più attesa era quella del Solo Twirling, categoria nuova per la società ciociara. A raccoglierla è stata Sofia Meryen Genovesi, al suo primo anno da senior — ovvero nella fascia dai sedici anni in su — con un’esibizione che ha saputo mescolare tecnica, eleganza e sensibilità artistica. Bastone, danza e ginnastica artistica fusi in un unico gesto atletico, accolto con calore dal pubblico del Palaterme.
Altrettanto coraggiosa la prova del duo composto dalle junior Benedetta Belli ed Emma Velocci, che si sono cimentate per la prima volta nella categoria Mace. Un attrezzo impegnativo, con equilibri e ritmi profondamente diversi dal bastone tradizionale, che richiede controllo muscolare, tempismo e una gestione del corpo completamente diversa. Le due atlete — di età compresa tra i dodici e i quindici anni — hanno risposto con personalità e sicurezza, lasciando già intuire il potenziale che le attende.
Il coraggio delle veterane e la conferma delle giovanissime
Il ritorno in pedana di Sara Reali nella categoria Pom Pon senior ha raccontato qualcos’altro: la storia di un’atleta che ha saputo metabolizzare l’esperienza dello scorso anno e trasformarla in consapevolezza. Una gara affrontata con grinta rinnovata, senza la tensione di chi vuole dimostrare, ma con la solidità di chi sa già cosa vale.

Occhi puntati, come sempre, sulle giovanissime Anastasia Genovesi e Marica Savo, entrambe nella fascia cadet, tra i sette e gli undici anni. Reduci dall’incredibile podio della passata edizione nel Duo-Trio Pom Pon Cadet, le due piccole atlete non hanno tradito le aspettative. La loro intesa naturale, quella complicità silenziosa che si costruisce solo con ore e ore di allenamento condiviso, ha convinto ancora una volta giudici e pubblico.
La Mini Formation: versatilità come identità
A chiudere il quadro delle esibizioni, la prova di squadra della Mini Formation, composta dalle junior Benedetta Belli, Greta De Magistris, Sofia Lisi, Chiara Savone ed Emma Velocci. Le cinque ragazze hanno affrontato una doppia sfida, passando dalla categoria Mix — con il suo ritmo serrato e dinamico — alla categoria Batonflag, dove la precisione geometrica delle bandiere lascia pochissimo margine all’improvvisazione. Coordinazione, atletismo e spirito di squadra: tutto ciò che serve per vincere.
Oro e argento: il bilancio di Montecatini
Al termine delle due giornate di gara, il verdetto della manifestazione ha premiato le Majorettes Baton Twirlers con due medaglie di grande prestigio. Il gradino più alto del podio è stato conquistato nella categoria Duo-Trio Mace Junior, con Benedetta Belli ed Emma Velocci protagoniste assolute. Il secondo posto, invece, è arrivato nella categoria Mini Formation Mix Junior, con le cinque ragazze della squadra che hanno confermato la qualità del loro percorso.
Applausi, abbracci e qualche lacrima di gioia hanno suggellato un fine settimana che resterà nella memoria di tutte le atlete coinvolte.
Le parole delle trainer
«Siamo fiere delle nostre ragazze», hanno dichiarato Sara e Mara Gesuale a margine delle premiazioni. «Alzare l’asticella era il nostro obiettivo e i risultati ci hanno dato ragione. Al di là dei piazzamenti, contano i segnali, e tutte le atlete hanno offerto prove di grande valore. Un risultato collettivo che conferma la qualità del lavoro svolto e la crescita dell’intero gruppo. Un ringraziamento doveroso va ai genitori e a tutti i collaboratori che, con il loro sostegno costante, rendono possibile questo sogno sportivo».
Verso nuove sfide
La trasferta toscana chiude un capitolo importante, ma non è certo un punto di arrivo. L’ASD Majorettes Baton Twirlers — già protagonista ai campionati europei dello scorso luglio a Monza — ha dimostrato ancora una volta di essere una realtà in crescita costante, capace di competere ai massimi livelli nazionali pur muovendosi dal territorio ciociaro. La strada tracciata da Sara e Mara Gesuale è chiara: identità sportiva solida, ambizione, e il coraggio di non accontentarsi mai di ciò che si è già conquistato.




