Una vettura ribaltata, abbandonata nel buio lungo la via Casilina, e nessuna traccia del conducente. È lo scenario che si sono trovati davanti i Carabinieri della Stazione di Sgurgola, intervenuti nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 giugno, attorno alla mezzanotte, all’altezza del km 77 della strada statale, in territorio di Ferentino.
Sul posto, una piccola utilitaria che presentava evidenti segni dell’impatto: il mezzo era infatti ribaltato su un fianco, senza alcuna persona a bordo né nelle immediate vicinanze. Una scena che ha subito fatto scattare l’attenzione dei militari, chiamati a fare chiarezza su una vicenda che, al momento, presenta più ombre che certezze.
I primi accertamenti effettuati dai Carabinieri hanno riservato una sorpresa non da poco: il veicolo è risultato privo di assicurazione. Un dettaglio che complica ulteriormente il quadro e che apre diversi interrogativi sulla dinamica dell’episodio, sull’identità di chi si trovava al volante al momento dell’uscita di strada e sulle ragioni che hanno spinto il conducente ad allontanarsi senza fornire assistenza al personale operante o effettuare le dovute segnalazioni.
Le indagini, attualmente in corso, sono ora concentrate sull’identificazione del proprietario del veicolo e sulla ricostruzione di quanto accaduto in quel tratto della Casilina, una delle arterie più frequentate del territorio, già teatro in passato di episodi analoghi legati alla velocità e alle condizioni di scarsa visibilità notturna. Gli investigatori dovranno chiarire se vi siano responsabilità penali legate sia alla mancata coperture assicurativa, sia all’eventuale fuga dal luogo dell’incidente, circostanza che in Italia configura un reato specifico.
Resta da capire, inoltre, se il conducente abbia subito conseguenze fisiche e dove si trovi attualmente: un aspetto che i Carabinieri di Sgurgola stanno verificando anche attraverso i controlli nelle strutture sanitarie della zona, prassi consueta in casi simili per escludere che la persona coinvolta necessiti di cure. Il mezzo – che è stato sottoposto a sequestro – è stato prelevato da Roberto Cipriani dell’autosoccorso Carlo De Lucia di Anagni e trasportato in un deposito in attesa dei risultati delle indagini.




