PALIANO – Una seduta carica di significato istituzionale e umano, capace di unire memoria storica e impegno civile. Venerdì 24 aprile, nella Sala Esperia del Palazzo comunale di Paliano, si è svolto il Consiglio comunale straordinario e solenne dedicato al conferimento delle benemerenze civiche in memoria dei XVII Martiri di Paliano, presieduto dal sindaco Domenico Alfieri.







Un appuntamento che ha assunto un valore ancora più profondo alla luce dell’ottantesimo anniversario dell’Assemblea Costituente, richiamando con forza il legame tra il sacrificio di quegli uomini e la nascita della Repubblica Italiana.
Il ricordo dell’eccidio del 6 aprile 1944
Al centro della commemorazione, il tragico episodio del 6 aprile 1944, quando diciassette cittadini di Paliano furono vittime di un eccidio compiuto dalle truppe naziste in località Le Mole. Un evento che ha segnato in maniera indelebile la storia della comunità locale e che ancora oggi rappresenta uno dei simboli più forti della violenza dell’occupazione e della lotta per la libertà.
Quei martiri, consapevoli dei rischi, scelsero di opporsi alla sopraffazione, incarnando valori di libertà, giustizia e dignità umana che sarebbero poi diventati pilastri dell’ordinamento democratico italiano.
Una cerimonia solenne tra istituzioni e comunità
La seduta del Consiglio comunale straordinario si è svolta in un clima di raccoglimento e partecipazione, con la presenza dei rappresentanti istituzionali dei Comuni di Alatri, Piglio, Castro dei Volsci e Ceprano, a testimonianza di una memoria condivisa che supera i confini amministrativi.
Particolarmente toccanti le testimonianze dei familiari delle vittime, che hanno rinnovato il racconto di un dolore tramandato nel tempo, ma anche di una dignità che continua a rappresentare un esempio per l’intera comunità.
Il ruolo delle scuole e il “passaporto della memoria”
Un momento significativo della cerimonia è stato dedicato agli studenti delle classi terze della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo di Paliano, protagonisti del progetto “Il passaporto della memoria”.
Attraverso un lavoro accurato e rigoroso, guidato dai docenti e dagli storici Umberto Romani, Roberto Salvatori e Pietro Scerrato, i ragazzi hanno dimostrato un forte senso civico, contribuendo a rendere la memoria un’esperienza viva e consapevole.
Applausi anche per gli studenti dell’indirizzo musicale, le cui esibizioni hanno accompagnato la cerimonia con un tono solenne e partecipato, aggiungendo un elemento emotivo capace di coinvolgere profondamente i presenti.
Un impegno che guarda al futuro
Il conferimento delle benemerenze civiche non si è limitato a un gesto simbolico, ma ha rappresentato un impegno concreto a custodire e trasmettere i valori fondativi della democrazia.
In un tempo segnato da nuove tensioni e fragilità, la memoria dei XVII Martiri di Paliano si conferma un patrimonio collettivo imprescindibile, capace di educare le nuove generazioni e di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità fondata su libertà, rispetto e responsabilità.




