Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Facebook Instagram
    Anagnia
    • In evidenza
    • Home
    • Anagni
    • Roma e Provincia
    • Frosinone e Provincia
    • Cronaca
    • Politica
    • Cultura
    • Sport
    • Primo piano
    Anagnia
    Home » Stabilimento di Cassino, Regione Lazio chiede un tavolo diretto con il Governo: «servono risposte rapide»
    Politica

    Stabilimento di Cassino, Regione Lazio chiede un tavolo diretto con il Governo: «servono risposte rapide»

    Roberta Angelilli al ministero delle Imprese: criticità produttive e indotto a rischio. Il Consorzio Industriale del Lazio: «asset strategico, va rilanciano con una visione di lungo periodo»
    25 Aprile 20263 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
    lo stabilimento Stellantis, foto LeggoCassino
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email

    Il futuro dello stabilimento di Cassino al centro del dibattito istituzionale. Ieri, 24 aprile, la vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Roberta Angelilli, ha preso parte al tavolo convocato al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, alla presenza del ministro Adolfo Urso, con le delegazioni di tutte le regioni italiane coinvolte nel comparto automotive e nelle sorti del gruppo Stellantis.

    Un incontro atteso, che ha messo sul tavolo numeri e preoccupazioni: i livelli produttivi dello stabilimento ciociaro continuano a essere insufficienti, con conseguenze pesanti sull’indotto territoriale, su cui ricade buona parte dell’occupazione locale. Non si tratta di segnali nuovi — la crisi di Cassino si trascina da tempo — ma il confronto romano ha dato alla questione una cornice istituzionale più nitida, aprendo la strada a possibili sviluppi concreti.

    Nel corso della riunione sono state illustrate le misure già disponibili a livello nazionale: la Transizione 5.0, con una dotazione di 10 miliardi di euro utilizzabili fino al 2028, e gli incentivi del fondo automotive, pari a 1,6 miliardi, da destinare a contratti di sviluppo e innovazione. Risorse significative, la cui efficacia dipenderà però dalla capacità degli attori in campo — governo centrale, regioni e aziende — di tradurle in investimenti reali sul territorio.

    Sul fronte laziale, la vicepresidente Angelilli ha chiesto esplicitamente l’attivazione di un confronto diretto tra il ministro Urso e il presidente della Regione Francesco Rocca, con l’obiettivo di valutare scenari concreti per il rilancio del sito di Cassino — inclusa la possibilità di attrarre soggetti terzi pronti a investire nello stabilimento. Una mossa che, nelle parole della vicepresidente, non ha carattere difensivo ma strategico: «Cassino ha tutte le carte in regola per essere valorizzato come stabilimento innovativo e all’avanguardia, strategico per il Lazio».

    Il messaggio politico è chiaro: non ci si accontenta di attendere le mosse di Stellantis, ma si cerca di costruire una regia condivisa tra livello regionale e nazionale, capace di non farsi trovare impreparati di fronte all’evoluzione — spesso brusca — degli scenari industriali internazionali. «La situazione di Cassino richiede risposte rapide e trasparenza sugli scenari industriali, con una strategia condivisa tra Governo e Regione per garantire futuro al settore automotive e al suo indotto», ha dichiarato Angelilli, ringraziando il ministro per la disponibilità e lo spirito di collaborazione dimostrato.

    Dalla sponda del sistema produttivo locale, è arrivata puntuale la risposta del Consorzio Industriale del Lazio. Il commissario straordinario, il professor Raffaele Trequattrini, ha espresso sostegno esplicito al percorso avviato, parlando di un passaggio «istituzionale rilevante» che rafforza il lavoro già in corso. «Piedimonte San Germano rappresenta un asset industriale fondamentale — ha affermato Trequattrini — che va sostenuto con strumenti efficaci e con una visione di lungo periodo».

    Il Consorzio, che da tempo affianca la Regione nel tentativo di costruire una prospettiva per il sito, ha rilanciato anche sul metodo: nessuna parcellizzazione degli interventi, ma una strategia unitaria capace di mettere insieme sviluppo, tutela del lavoro e attrattività del territorio. L’obiettivo dichiarato è trasformare lo stabilimento in un polo industriale innovativo e competitivo, sfruttando gli strumenti di programmazione già disponibili — tra cui, appunto, Transizione 5.0.

    La partita resta aperta. Nei prossimi giorni si capirà se la richiesta di un incontro diretto tra Rocca e Urso troverà riscontro nei tempi necessari. Quel che è certo è che Cassino — con la sua storia industriale, la sua forza lavoro e il suo indotto — non intende restare sullo sfondo di una crisi strutturale che riguarda l’intero settore auto europeo. Il territorio ha alzato la voce; ora attende risposte.

    Adolfo Urso automotive Cassino consorzio industriale del lazio contratti di sviluppo crisi automotive fondo automotive francesco rocca futuro stabilimento Cassino indotto Cassino innovazione industriale investimenti automotive lavoro Cassino Made in Italy automotive Ministero delle Imprese occupazione Cassino piedimonte san germano polo industriale Lazio Raffaele Trequattrini Regione Lazio automotive rilancio stabilimento risorse Transizione 5.0 roberta angelilli settore auto Lazio stabilimento Cassino Stellantis Cassino Stellantis Italia sviluppo economico Lazio tavolo istituzionale automotive Transizione 5.0
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email

    Related Posts

    Elezioni amministrative 2026. Trevi nel Lazio, presentata la lista civica “Visione comune”: in campo Francesco Graziani

    25 Aprile 2026

    Paliano, benemerenze civiche in memoria dei XVII Martiri: il Consiglio comunale rinnova il dovere della memoria

    25 Aprile 2026

    Porciano di Ferentino, al via i lavori al cimitero: 64 nuovi loculi e riordino degli spazi

    23 Aprile 2026

    anagnia.com è una testata giornalistica registrata al tribunale di Frosinone, autorizzazione n. 2394/17.
    direttore responsabile: dott. Ivan Quiselli.
    Tutti i diritti sono riservati: per ogni utilizzo dei media e dei contenuti presenti sulla piattaforma anagnia.com
    è richiesta esplicita documentazione scritta da parte della redazione.
    “Anagnia” è un marchio registrato presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi del Ministero dello Sviluppo Economico,
    num. registrazione: 302017000014044 del 9 febbraio 2017.
    Per contatti: redazione@anagnia.com

    Facebook Instagram
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Linea Editoriale
    • Codice etico di condotta
    © 2026 Anagnia.

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Gestisci Consenso Cookie
    Utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e per mostrare annunci personalizzati. Il consenso a queste tecnologie ci consentirà di elaborare dati quali il comportamento di navigazione o gli ID univoci su questo sito. Il mancato consenso o la revoca del consenso possono influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}