Nel primo pomeriggio di sabato 25 aprile 2026, un parapendista residente a Roma è precipitato in un’area boscosa nel territorio comunale di Filettino, in provincia di Frosinone, rimanendo sospeso tra le chiome degli alberi con la vela rimasta impigliata tra i rami.
L’allarme è scattato rapidamente e il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Lazio — il CNSAS Lazio — ha attivato senza indugio una squadra di terra, che si è diretta verso il punto dell’incidente in un ambiente impervio e difficile da raggiungere, come spesso accade nelle zone boscose che caratterizzano questa parte degli Appennini laziali.
I tecnici del soccorso alpino, una volta individuato l’uomo, hanno messo in atto le procedure specialistiche previste per gli interventi su alberi: manovre che richiedono esperienza, attrezzatura dedicata e grande precisione, per operare in quota senza aggravare la situazione di chi si trova in difficoltà. Grazie al loro intervento professionale, il parapendista è stato messo in sicurezza e riportato a terra senza particolari complicazioni.
La notizia che ha fatto tirare un sospiro di sollievo è arrivata al termine delle operazioni: l’uomo versava in buone condizioni di salute. Nessuna conseguenza grave, dunque, per quello che avrebbe potuto trasformarsi in un episodio ben più drammatico. Una volta concluso il recupero, il parapendista è stato accompagnato dai soccorritori fino a un’area idonea, dove ha potuto ricongiungersi con i compagni di volo che lo attendevano.
Filettino, piccolo comune della provincia di Frosinone incastonato tra i monti della Marsica laziale, è una meta frequentata da appassionati di sport outdoor e volo libero, grazie ai suoi paesaggi aperti e alle correnti che ne fanno un territorio appetibile per chi pratica il parapendio. Proprio la natura selvaggia di questi luoghi, però, può trasformarsi in un’insidia quando qualcosa va storto in quota.
L’intervento del 25 aprile ricorda ancora una volta quanto sia fondamentale la presenza sul territorio di squadre specializzate come quelle del CNSAS, capaci di operare in condizioni ambientali complesse e di garantire soccorso tempestivo anche nei luoghi più difficili da raggiungere.




