LC United – Acuto 2-2 Terza Categoria, Girone A – Trivigliano, 26 aprile 2026 Marcatori: Di Meo (LC United), Trapani (LC United), Martini doppietta (Acuto)
Un pareggio che sa di beffa, arrivato nei minuti di recupero su una punizione scodellata in area e trasformata in oro dal numero 10 dell’LC United. Il derby di Terza Categoria, Girone A, tra LC United e Acuto si chiude sul 2-2 allo stadio di Trivigliano, lasciando un sapore amaro in bocca agli ospiti, che per larghi tratti della partita avevano tenuto in mano le redini del match.
Una gara intensa, fisica, mai banale, come spesso accade nei derby di provincia dove in palio c’è molto più di tre punti: c’è l’orgoglio di un territorio, la storia di due spogliatoi che si conoscono bene e che non si fanno sconti.
LC United è una società nata di recente dalla fusione tra le realtà di Trivigliano e Fiuggi, un progetto ambizioso che punta a costruire qualcosa di solido nel panorama calcistico locale. Le gare casalinghe si disputano proprio a Trivigliano, e ieri il campo ha vissuto una delle pomeriggi più animate della stagione.
A fare la voce grossa nel primo tempo è l’Acuto, che chiude la prima frazione in vantaggio mostrando organizzazione e qualità. Nella ripresa, però, la partita cambia volto. I locali pareggiano con un’azione che scatena immediatamente le proteste degli ospiti: il portiere dell’Acuto sarebbe stato ostacolato in modo irregolare, ma l’arbitro lascia correre. È il primo di una serie di episodi contestati che infiammano il match.
La tensione sale, i nervi cedono. Ne nasce una mischia in campo che costringe il direttore di gara ad estrarre due cartellini rossi, uno per parte. La partita si fa ancora più equilibrata e imprevedibile, ma è Marco Martini a spezzarla: l’attaccante dell’Acuto firma la doppietta personale e riporta i suoi avanti, 2-1. Sembra la rete che può valere i tre punti.
Sembra, appunto. Perché il calcio, soprattutto quello di provincia, riserva sempre l’ultima parola al destino. L’Acuto non riesce a chiudere la partita e subisce un altro duro colpo: un giocatore viene espulso per doppia ammonizione, lasciando la squadra in nove uomini in un finale già di per sé complicatissimo. La superiorità numerica dell’LC United diventa il carburante per l’assalto finale.
Al 93′, su una punizione battuta nell’area piccola, il pallone trova la testa o il tocco del numero 10 dei locali, che non perdona: 2-2. Il campo esplode, la panchina ospite protesta. La direzione arbitrale, già nel mirino dell’Acuto per diversi episodi del secondo tempo, viene nuovamente contestata a fine gara.
Un punto a testa, dunque, che forse non soddisfa nessuno delle due parti. L’LC United può guardare al bicchiere mezzo pieno per la rimonta e la grinta dimostrata anche in inferiorità numerica. L’Acuto, invece, dovrà fare i conti con la delusione di un risultato che stava gestendo e che si è visto sfuggire di mano nei minuti finali, tra episodi dubbi e decisioni arbitrali che hanno fatto discutere.
Il derby di Terza Categoria non tradisce mai le aspettative.




