Sette grammi di cocaina, undici dosi già confezionate e un nascondiglio tutt’altro che convenzionale: sulle proprie parti intime, dentro un contenitore di plastica. È quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cassino durante una perquisizione domiciliare a Piedimonte San Germano, che si è conclusa con il deferimento in stato di libertà di una donna di 50 anni del posto, già conosciuta alle forze dell’ordine.
L’operazione si è svolta nei giorni scorsi, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio che l’Arma dei Carabinieri conduce con continuità nella provincia di Frosinone per contrastare il traffico e lo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari, supportati dai colleghi della locale Stazione Carabinieri, si sono presentati presso l’abitazione della donna al termine di un’attività investigativa mirata, che aveva già fatto convergere l’attenzione su di lei.
Il momento della perquisizione ha riservato un colpo di scena: la 50enne ha consegnato spontaneamente il contenitore in plastica che teneva nascosto addosso. All’interno, la cocaina era già pronta per essere immessa sul mercato — undici dosi confezionate singolarmente, verosimilmente destinate allo spaccio locale. Non si trattava, insomma, di un consumo personale, ma di un’attività strutturata e organizzata, almeno nelle intenzioni.
A rafforzare questa ipotesi investigativa, i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro anche il materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e un bilancino digitale di precisione, strumento tipicamente impiegato da chi gestisce la vendita di stupefacenti al dettaglio e ha bisogno di dosare con esattezza le quantità.
Al termine delle operazioni, la donna è stata accompagnata presso gli uffici del Nucleo Operativo e Radiomobile per le formalità di rito e successivamente deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Cassino, che ha preso in carico il fascicolo e sta ora valutando la sua posizione giudiziaria.
Il caso si inserisce in un quadro di attenzione costante che i Carabinieri mantengono sul territorio, con l’obiettivo di intercettare anche le forme di spaccio più diffuse e capillari — quelle che si svolgono lontano dai grandi circuiti criminali, ma che alimentano con altrettanta concretezza il mercato delle droghe nelle comunità locali, mettendo a rischio la salute e la sicurezza dei cittadini.




