ROMA – Non c’è quartiere, litorale o angolo della provincia che rimanga fuori dalla morsa dei controlli. Le ultime ore hanno restituito un quadro operativo di rara intensità, con Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale di Roma Capitale protagonisti di una serie di interventi che spaziano dallo spaccio organizzato agli insediamenti abusivi, dai laboratori domestici della droga ai controlli negli esercizi commerciali. Una città che non abbassa la guardia, e che risponde colpo su colpo.
Dal litorale ai Castelli: nove arresti tra street dealing e “home lab”
C’è un filo invisibile che collega una panchina sul litorale di Fiumicino a un appartamento nei Castelli Romani, passando per i vicoli dell’Appio e del Casilino. È il filo dello spaccio, fluido e tentacolare, che la Polizia di Stato ha tentato di recidere con nove arresti distribuiti sull’intera area metropolitana.

Sul versante del classico street dealing, gli agenti del Commissariato di Fiumicino hanno intercettato un pusher con 28 dosi di cocaina e crack già confezionate e pronte per la cessione. Nei quartieri est della Capitale, invece, la trama si è fatta più complessa: il primo fermato nascondeva nei calzini 27 involucri di cocaina e denaro contante; il secondo trasportava circa 45 grammi della stessa sostanza occultati nelle parti intime, con una base domestica attrezzata con bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.
Sul fronte degli home lab, è Genzano a fare da scenario al blitz più significativo. Due fratelli gestivano un vero e proprio laboratorio domestico: oltre 200 grammi di sostanza stupefacente — tra hashish e cocaina — pronti per essere frazionati, insieme a strumenti da taglio, materiale di confezionamento e più di 2.500 euro in contanti. A completare il quadro, appunti cartacei che tenevano traccia di una contabilità informale ma strutturata. Entrambi sono finiti in manette.
A Tivoli, una donna aveva allestito nella propria abitazione una base operativa dello spaccio con oltre 216 grammi di cocaina confezionata sottovuoto, macchinari e strumenti da taglio. Stessa storia a Colleferro e nel quadrante di Torre Angela, dove altri tre appartamenti sono stati individuati come laboratori attivi, con sequestri che vanno dai 35 ai 200 grammi di sostanze varie. Nel quadrante sud-est della Capitale, infine, una violenta lite in strada ha portato gli agenti delle Volanti a risalire all’abitazione di un giovane che nascondeva oltre 100 grammi tra hashish e ketamina, sostanze sintetiche riconducibili all’LSD, farmaci e più di 4.000 euro in contanti. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità giudiziaria.
Viadotto Saragat: bonifica e sgombero nell’area verde
Nella giornata di ieri, il personale del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale, in collaborazione con la Polizia di Stato, il Commissariato Fidene-Serpentara, la Sala Operativa Sociale e AMA, è intervenuto nelle adiacenze del Viadotto Saragat, in un’area verde di circa 300 metri.

L’operazione ha portato all’identificazione di tre uomini di nazionalità rumena, di età compresa tra i 30 e i 51 anni, denunciati per occupazione abusiva. I tre hanno rifiutato l’assistenza alloggiativa proposta dalla Sala Operativa Sociale. Successivamente, gli operatori AMA hanno rimosso circa 30 metri cubi di rifiuti — giacigli di fortuna, bombole, gruppi elettrogeni, piani forno, batterie per auto — impiegando 8 furgoni per restituire l’area alla collettività.
Operazione “Lightening” al Quarticciolo: tre arresti, armi e un bar sequestrato
È un’operazione costruita sulla pazienza e sull’analisi quella andata in scena nelle ultime ore al Quarticciolo, storico quartiere della periferia est di Roma. Oltre 70 uomini della Polizia di Stato, coordinati dal Dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, hanno applicato la strategia del lightening: monitoraggio preventivo dei movimenti, delle traiettorie e dei comportamenti ricorrenti di pusher e vedette, per colpire nel momento giusto.

Unità cinofile della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza hanno setacciato muretti, aree verdi, sottopassi, tombini e cespugli, individuando diversi punti di occultamento. La svolta è arrivata grazie a una segnalazione ricevuta tramite l’applicazione “YouPol”: all’interno di un bar, nascosto in un armadio blindato nei locali di servizio, è stato trovato un vero e proprio hub della droga — circa 120 grammi di cocaina e 100 grammi di hashish già suddivisi in dosi, una bilancia di precisione e strumenti da taglio. Il locale è stato sottoposto a sequestro.
La perquisizione domiciliare a carico del titolare ha riservato un’ulteriore sorpresa: un revolver calibro 38 special con matricola abrasa. Per lui si sono aperte le porte del carcere. Un secondo arresto è scattato in viale Palmiro Togliatti, dove un giovane di origini tunisine è stato bloccato con 13 involucri di cocaina e 11 di crack. Il terzo, su via Ostuni, ha visto i Falchi della Squadra Mobile neutralizzare uno scambio sul nascere, arrestando un 22enne tunisino con cinque involucri tra cocaina e hashish. Complessivamente, 165 persone sono state sottoposte a controllo e due consumatori sono stati segnalati alla Prefettura.
Incidente stradale, borsello sospetto: 94 dosi sequestrate dalla Polizia Locale
La tarda serata di domenica 26 aprile ha portato a un arresto inaspettato in Viale dei Colli Portuensi. Gli agenti del XII Gruppo Monteverde della Polizia Locale di Roma Capitale, intervenuti per rilevare un incidente tra un’auto e una moto, hanno notato il comportamento sospetto del conducente dell’auto — un 30enne di nazionalità albanese — che cercava di allontanarsi recuperando un borsello dall’abitacolo. All’interno: 94 dosi di crack e cocaina, circa 1.500 euro in contanti, un cellulare e tre schede telefoniche. L’arresto, al termine del processo per direttissima, è stato convalidato.
Laurentino 38: sgombero all’alba sotto la regia della Questura
All’alba, contingenti della Forza pubblica sotto la regia della Questura di Roma hanno dato esecuzione a un’operazione di sgombero nel complesso del Laurentino 38, tra i contesti urbanistici e sociali più complessi della Capitale. L’intervento si inserisce in un quadro definito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Roma.
A partire dalle ore 7.00, il Dirigente del IX Distretto Esposizione ha coordinato la cinturazione dell’area con varchi controllati, garantendo al contempo la normale vivibilità della zona. I tecnici dell’ATER hanno avviato la bonifica con l’abbattimento delle componenti murarie per rendere inagibile il sito, mentre l’intero perimetro è stato messo in sicurezza con dispositivi antintrusione. ACEA e Areti hanno provveduto alla messa in sicurezza degli impianti idrici ed elettrici.
All’interno non è stato trovato alcun occupante, mentre un gruppo di circa dieci attivisti riconducibili al centro sociale Laurentino 38 si è posizionato sul lastrico solare. La Sala operativa sociale del Comune di Roma Capitale ha trovato una soluzione alloggiativa per una donna in condizione di fragilità sociale. Nessuna criticità è stata registrata nel corso dell’operazione.
Hinterland Tiburtino: i Carabinieri Forestali battono le discariche abusive
I militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Guidonia Montecelio hanno condotto un’intensa attività di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti nei comuni di Guidonia Montecelio, Tivoli, Marcellina e Sant’Angelo Romano. Il bilancio è pesante: diverse persone deferite all’Autorità Giudiziaria per abbandono di rifiuti speciali pericolosi e non, con sequestri di aree e materiali che includono rottami edili, apparecchiature elettriche ed elettroniche, imballaggi di vernici, idrocarburi e batterie esauste. A Tivoli, una vera e propria discarica abusiva allestita all’interno di un terreno e di un fabbricato rurale. I militari seguono anche le operazioni di rimozione dei rifiuti e invitano i cittadini a segnalare comportamenti illeciti tramite il numero gratuito di emergenza ambientale 1515.
Parioli: incendiò i cassonetti firmandosi “George Washington”
Un episodio che ha del surreale chiude la rassegna di cronaca capitolina. I Carabinieri della Stazione Roma Parioli hanno denunciato un cittadino bosniaco di 26 anni per l’incendio doloso di alcuni cassonetti AMA in via Paisiello, avvenuto nella notte del 10 aprile scorso. L’uomo, senza fissa dimora e con precedenti penali, è risultato avere ben 31 alias a carico — ispirati a personaggi famosi della storia e della cultura popolare: da Julius Caesar a Steve Rogers (alias Capitan America), fino all’ultimo utilizzato: George Washington. L’analisi dei sistemi di videosorveglianza ha consentito di risalire alla sua identità. I Carabinieri della Compagnia Roma Parioli hanno presentato richiesta di misura cautelare all’Autorità Giudiziaria.
Trionfale: lavoro nero e carenze igieniche, sospesa un’attività
I Carabinieri della Compagnia Roma Trionfale, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro e al Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Roma, hanno effettuato controlli straordinari tra via Golametto e Circonvallazione Clodia. In un bar, sanzione da 1.950 euro per lavoro nero e 3.000 euro per mancato rispetto delle procedure HACCP. In un bistrot, non conformità strutturali e amministrative. In un terzo esercizio, la percentuale di lavoratori in nero ha superato il 50% della forza lavoro: scattata la sospensione immediata dell’attività, con sanzioni aggiuntive per 2.500 euro. Il totale delle sanzioni elevate ammonta a diverse migliaia di euro.
Prati e Termini: due arresti nel pomeriggio
Pomeriggio movimentato per i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma. In via Andrea Doria, zona Prati, un cittadino nigeriano di 29 anni, senza fissa dimora, ha opposto resistenza al controllo in un bar, spintonando i militari anche durante le procedure di fotosegnalamento. In zona Termini, in via Carlo Cattaneo, un cittadino tunisino di 38 anni ha tentato di sfilare il cellulare dalla borsa di una donna, scoperto da un’amica della vittima. Dopo un tentativo di fuga e la fornitura di false generalità, è stato bloccato. Entrambi gli arresti sono stati convalidati.
Velletri: tre arresti, 100 grammi di cocaina sequestrati
I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Velletri hanno concluso nella mattinata odierna un’operazione antidroga in via Fontana delle Fosse, procedendo all’arresto di tre persone — due cittadini albanesi 39enni e una ragazza italiana di 24 anni — trovati in possesso di 100 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 400 euro in contanti. La droga, il materiale per il confezionamento e il denaro sono stati sequestrati.
Litorale romano: maxi controlli per il 25 aprile, otto arresti e 34.200 euro di sanzioni
Il ponte della Liberazione ha messo a dura prova la pazienza di chi pensava di approfittare dell’afflusso festivo per muoversi indisturbato. I Carabinieri della Compagnia di Roma Ostia hanno dispiegato un massiccio servizio di controllo lungo le zone litoranee di Ostia, Fiumicino e Fregene, in linea con le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini.
Il bilancio è eloquente: otto persone arrestate e 16 denunciate a piede libero. Tra gli arrestati, un 53enne pugliese con una pena da espiare per furto in abitazione, un 54enne calabrese con condanna definitiva per reati in materia di stupefacenti, un 26enne destinatario di ordinanza cautelare per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, e un 22enne romano trovato con un coltello a farfalla nascosto in una scarpa. Quattro ulteriori arresti in flagranza per spaccio: hashish, marijuana, crack e cocaina. Tra i denunciati, una coppia fermata a Fiumicino subito dopo aver sottratto una bicicletta elettrica a un cittadino indiano — il mezzo è stato restituito. I controlli alla circolazione stradale hanno riguardato 386 veicoli, con tre conducenti privi di patente e una giovane con tasso alcolemico fuori norma. Le sanzioni elevate al Codice della Strada ammontano a 34.200 euro.




