La sicurezza pubblica torna al centro dell’attenzione nel territorio frusinate, dove Carabinieri e Polizia di Stato hanno messo a segno una serie di interventi che, nel loro insieme, disegnano la mappa di un’intensa attività di prevenzione e repressione dei reati, dal traffico di stupefacenti alla violenza domestica.
L’operazione più rilevante porta la firma del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pontecorvo, in sinergia con i militari della Stazione di Aquino. Nella tarda serata di alcuni giorni fa, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un trentacinquenne residente a Pignataro Interamna, già conosciuto alle Forze dell’Ordine e, soprattutto, già sottoposto a una misura cautelare con braccialetto elettronico per atti persecutori nei confronti dell’ex compagna. L’uomo è stato intercettato a bordo della propria auto, all’ingresso del comune di Aquino, nell’ambito di un’attività investigativa che aveva fatto ipotizzare il possesso di un consistente quantitativo di droga.
La perquisizione personale ha portato al ritrovamento della chiave di una struttura ricettiva: un Bed & Breakfast di Aquino, scelto dall’uomo, secondo gli investigatori, proprio per allontanare dalla propria abitazione l’eventuale materiale compromettente. L’estensione della perquisizione alla stanza ha riservato una sorpresa amara: un vero e proprio deposito per lo spaccio, con oltre un chilogrammo di cocaina suddiviso in diversi involucri, bilancini di precisione, strumenti per il taglio e il confezionamento delle dosi e un telefono cellulare verosimilmente utilizzato per i contatti con gli acquirenti. Un quantitativo che, una volta immesso sul mercato, avrebbe potuto generare decine di migliaia di euro di profitto illecito. Per l’uomo, dapprima trattenuto nelle camere di sicurezza di Pontecorvo, si sono aperte le porte della Casa Circondariale di Cassino: la Procura della Repubblica di Cassino ha richiesto e ottenuto in sede di convalida la misura della custodia in carcere, con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Spostandosi nel capoluogo, anche la Squadra Mobile della Polizia di Stato ha intensificato i servizi antidroga, concentrando l’attenzione sulle zone a maggiore densità criminale: Viale Parigi, Viale Madrid, Viale Spagna, Via Mola Vecchia, il quartiere popolare noto come “Casermone”, l’area dello scalo ferroviario e la parte alta della città. Il bilancio dei controlli parla di un arresto e una denuncia. Un uomo di origini partenopee è stato fermato con 12 dosi di cocaina già pronte per la cessione, circa 7 grammi complessivi, e banconote di piccolo taglio per 80 euro: a suo carico anche la contestazione per il possesso di un coltello a serramanico. A Frosinone, invece, una perquisizione domiciliare ha portato alla scoperta, nel giardino di un’abitazione, di una piccola serra con 16 piante di marijuana, costata al proprietario una denuncia per coltivazione e produzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Il computo complessivo dell’operazione racconta di cinque perquisizioni domiciliari, altrettante personali e due veicolari, con un sequestro a carico di ignoti che comprende oltre 236 grammi di cocaina, 10 grammi di hashish, 15 grammi di ketamina e 300 grammi di sostanza da taglio, la cosiddetta mannite, oltre a quattro bilancini di precisione. Nel corso dei controlli, la Squadra Volante ha segnalato amministrativamente alla Prefettura una donna nata a Roma, trovata in possesso di una piccola quantità di crack, mentre a Sora un cinquantenne del luogo è stato segnalato per il possesso di cocaina per uso personale.
Proprio a Sora, la Polizia di Stato è stata protagonista di un altro intervento delicato: l’esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Cassino che dispone l’allontanamento dalla casa familiare per un marito e un figlio, ritenuti responsabili di maltrattamenti reiterati, fisici e psicologici, nei confronti della moglie e madre, vittima di violenze sin dal 2024. I poliziotti del Commissariato di Sora hanno notificato ai due il divieto di avvicinamento alla donna, con obbligo di mantenere una distanza minima di mille metri e il divieto assoluto di qualsiasi forma di comunicazione, oltre all’applicazione del braccialetto elettronico.
A Fiuggi, infine, gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato hanno denunciato un quarantenne già colpito, lo scorso ottobre, da un provvedimento DACUR emesso dal Questore della Provincia di Frosinone: due anni di divieto di accesso ai locali pubblici della zona di Piazza Spada e dintorni, nella fascia oraria serale e notturna, dopo che l’uomo era stato trovato, in evidente stato di alterazione alcolica, in possesso di due coltelli da cucina con lame di 16 e 30 centimetri. Nella serata di ieri, lo stesso uomo è stato sorpreso nuovamente in un locale pubblico, fuori orario consentito e in stato di ubriachezza, violando così il divieto.
A completare il quadro, un servizio straordinario di controllo del territorio interforze a Cassino, che ha visto in campo Polizia di Stato, unità cinofila antidroga di Nettuno, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Otto posti di controllo, 72 veicoli verificati, sette contestazioni al Codice della Strada e 106 persone identificate: numeri che testimoniano l’impegno costante delle Forze dell’Ordine nel presidiare arterie d’ingresso e uscita dalla città. Ulteriori controlli sono già stati programmati per le prossime settimane, segno che la pressione sulle reti dello spaccio e sulla criminalità diffusa non si fermerà.




