Un incontro atteso, carico di significato istituzionale e di speranza per un territorio che da decenni convive con il peso dell’inquinamento. I sindaci di Frosinone e Ceccano, Riccardo Mastrangeli e Andrea Querqui, hanno incontrato il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Giuseppe Ranieri, per presentare una bozza di protocollo d’intesa tra i Comuni ciociari della Valle del Sacco e sollecitare l’apertura di tavoli tecnici con gli enti competenti in materia ambientale.
L’iniziativa coinvolge un ampio fronte di amministrazioni locali: oltre a Frosinone e Ceccano, sono state incluse nella proposta Anagni, Arce, Castro dei Volsci, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Morolo, Paliano, Pastena, Patrica, Pofi, Sgurgola e Supino. Un fronte comune che dà la misura della portata del problema e della volontà condivisa di affrontarlo in modo strutturato.
Il Prefetto Ranieri ha accolto con favore il proposito, dichiarandosi disponibile a coordinare un tavolo tecnico con la partecipazione degli enti istituzionali territoriali e regionali preposti alla prevenzione e al contrasto dell’inquinamento, nonché con i vertici delle Forze di Polizia. Il tavolo sarà convocato dopo la sottoscrizione del protocollo da parte di tutti i Comuni aderenti: un passaggio che rafforza il peso istituzionale dell’intera iniziativa e ne garantisce il necessario coordinamento sovracomunale.

Sullo sfondo, le ferite ancora aperte di una terra martoriata. Gli ultimi episodi di sversamento illecito nel Fiume Sacco hanno riacceso i riflettori su una crisi ambientale che affonda le radici nel passato e che nel tempo ha portato al riconoscimento del Sito d’Interesse Nazionale “Bacino del Fiume Sacco” e all’avvio di un iter per le bonifiche urgenti. Eppure, nonostante i progressi sul piano normativo, gli episodi di inquinamento continuano a verificarsi, lasciando il segno su un ecosistema già fragile.
Ma il Fiume Sacco non è l’unico fronte aperto. Al centro del confronto con il Prefetto è finita anche la questione dell’inquinamento atmosferico, con una attenzione specifica ai piani d’azione per il miglioramento della qualità dell’aria. La conformazione geomorfologica della zona non favorisce un adeguato ricircolo dell’aria, tanto che Frosinone e Ceccano figurano tra le città italiane con i maggiori sforamenti dei livelli di inquinanti consentiti, nonostante gli sforzi delle rispettive amministrazioni per contenere il fenomeno.
Sono due emergenze distinte, che richiedono risposte diverse ma ugualmente urgenti. Si lavora ora all’apertura di un tavolo con la Regione Lazio e con ARPA Lazio per definire azioni concrete di monitoraggio, contrasto all’inquinamento atmosferico e sensibilizzazione della cittadinanza: un percorso che prende forma grazie a questo passaggio istituzionale.
«Ringrazio il Prefetto per l’attenzione e la disponibilità dimostrate su questioni così rilevanti per il nostro territorio» dichiara il Sindaco Mastrangeli. «Il ruolo di coordinamento della Prefettura rappresenta un passaggio fondamentale per rafforzare l’efficacia dell’azione istituzionale, di concerto con gli amministratori e i cittadini della Valle del Sacco. Un ringraziamento anche al sindaco di Ceccano per la collaborazione e la condivisione di un percorso che conferma quanto sia strategico il lavoro sinergico tra enti. L’amministrazione di Frosinone è da sempre attenta ai temi ambientali e prosegue con determinazione nell’impegno a tutela della salute e della qualità della vita delle persone».
Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Querqui: «Esprimo sincero apprezzamento al Prefetto per la sensibilità e l’apertura dimostrate su entrambe le questioni. È un interlocutore attento alle istanze del territorio e in grado di cogliere urgenza e complessità delle sfide ambientali da affrontare. Un ringraziamento particolare anche al Sindaco Mastrangeli per la proficua collaborazione istituzionale e la pronta condivisione di questo percorso a tutela della salute e dell’ambiente dei nostri cittadini».
Un passo concreto, dunque, verso una governance ambientale più solida per la Valle del Sacco: un territorio che non può più permettersi di aspettare.




