A San Giorgio a Liri si accende ancora una volta l’attenzione sul fronte della tutela della proprietà privata. Nella giornata di ieri, 30 aprile 2026, i Carabinieri della Stazione di San Giorgio a Liri hanno concluso un’attività investigativa che ha portato alla denuncia in stato di libertà di tre persone.
Si tratta di un uomo di 51 anni, uno di 40 e un giovane di 21 anni, tutti di nazionalità marocchina, ritenuti responsabili del reato di occupazione arbitraria di immobile destinato a domicilio altrui. L’operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Cassino, nell’ambito di un fascicolo aperto a seguito di una denuncia presentata da un cittadino residente nel Comune.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, l’episodio risalirebbe allo scorso 2 marzo. In quella circostanza, gli indagati, dopo aver divelto la porta d’ingresso, si sarebbero introdotti all’interno dell’abitazione, occupandola senza alcun titolo e in modo arbitrario.
Le indagini, avviate immediatamente dopo la querela della persona offesa, hanno permesso ai militari di ricostruire la dinamica dei fatti e di raccogliere elementi ritenuti sufficienti per l’identificazione dei tre soggetti poi denunciati.
L’intervento si inserisce nel quadro delle costanti attività di controllo del territorio portate avanti dall’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione ai reati che incidono direttamente sulla sicurezza abitativa e sul diritto dei cittadini a veder tutelata la propria casa.
Un episodio che riporta al centro del dibattito locale il tema delle occupazioni abusive, fenomeno che continua a destare preoccupazione e sul quale le forze dell’ordine mantengono alta la vigilanza.




