Tre provvedimenti in poche ore, tre situazioni diverse tra loro ma accomunate da un filo comune: la presenza attiva della Polizia di Stato sul territorio della provincia di Frosinone. Dal contrasto alle condotte persecutorie fino ai controlli di strada, la Questura ha dato segnali concreti di una vigilanza che non si ferma mai.
Il primo intervento riguarda una misura di prevenzione di carattere amministrativo. Il Questore della Provincia di Frosinone, dott. Stanislao Caruso, ha emesso nelle scorse ore un provvedimento di ammonimento nei confronti di una donna di circa trent’anni, residente nel territorio provinciale. A monte del provvedimento c’è una accurata istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Frosinone, avviata a seguito di una specifica istanza presentata dalla vittima. Gli accertamenti hanno restituito un quadro inquietante: a partire dal novembre 2025, la donna avrebbe tenuto nei confronti di un uomo e del suo nucleo familiare una serie di comportamenti persecutori reiterati, configurando la fattispecie comunemente nota come stalking. Alla destinataria del provvedimento è stato intimato di adottare una condotta conforme alla Legge e di cessare immediatamente qualsiasi forma di molestia o persecuzione nei confronti della persona offesa e dei suoi cari.
La stessa mattina, su un fronte completamente diverso, entrava in azione la Squadra Volanti della Questura. Erano circa le nove quando alcuni commercianti della zona si avvicinavano agli agenti in pattuglia, segnalando la presenza di un uomo che si aggirava a piedi con fare sospetto nei pressi delle loro attività. La segnalazione si rivelava preziosa: poco dopo il soggetto veniva individuato in via Don Minzoni e, nonostante tentasse di darsi alla fuga per sottrarsi al controllo, veniva prontamente raggiunto e bloccato dagli agenti.
Gli accertamenti successivi chiarivano il motivo dell’agitazione: a carico dell’uomo, un trentenne residente a Frosinone, pendeva una nota di rintraccio per attività di polizia giudiziaria. Condotto presso gli uffici della Questura, veniva deferito all’Autorità Giudiziaria per non aver ottemperato all’ordine di comparire.
La mattinata, però, non era ancora finita. Nel transitare nella zona comunemente nota come “Casermone”, gli stessi agenti procedevano al controllo di un uomo di 35 anni, trovato in possesso di circa 0,5 grammi di cocaina. Per lui è scattata la segnalazione amministrativa alla Prefettura di Frosinone per inosservanza delle norme sugli stupefacenti.
Tre episodi che, nel loro insieme, fotografano con nitidezza il lavoro quotidiano delle forze dell’ordine: silenzioso, capillare e spesso lontano dai riflettori, ma fondamentale per la sicurezza dei cittadini e del territorio.




