Più di un milione e mezzo di euro per rimettere in sesto le strade della Ciociaria. La Provincia di Frosinone ha approvato un piano di manutenzione straordinaria che interesserà sette arterie provinciali e coinvolgerà ben venti Comuni del territorio. Un investimento concreto, atteso da molte comunità locali, che punta a restituire sicurezza e percorribilità a tratti viari spesso segnati da anni di usura e degrado.
L’importo complessivo degli interventi ammonta a un milione 573mila 96,90 euro e riguarderà le Strade Provinciali n. 89 “Dei Santi Braccio Ovest”, n. 77 “Dei Santi Braccio Est”, n. 155 “Falvaterra-Collemanno-Castro”, n. 8 “Esperia”, n. 52 “Aquino-Pontecorvo”, n. 1 “Civita Farnese” e n. 45 “Ravano”. Un ventaglio di interventi che attraversa trasversalmente la provincia, toccando realtà molto diverse tra loro per posizione geografica e intensità di traffico.
I Comuni interessati sono Sant’Ambrogio sul Garigliano, Sant’Andrea sul Garigliano, Sant’Apollinare, Vallemaio, Coreno Ausonio, Ausonia, Castelnuovo Parano, San Giorgio a Liri, Pignataro Interamna, Piedimonte San Germano, Pontecorvo, Esperia, Aquino, Castro dei Volsci, Pastena, Falvaterra, Ceprano, San Giovanni Incarico, Pico, Roccasecca, Colfelice e Arce. Un elenco lungo, che dà la misura dell’ampiezza territoriale di questo piano e della varietà di situazioni critiche che si è scelto di affrontare.
Le priorità non sono state stabilite a tavolino, ma sono il frutto di sopralluoghi tecnici mirati, condotti per valutare con precisione lo stato effettivo di ogni tratto. Nella selezione degli interventi si è tenuto conto non solo delle condizioni del manto stradale, ma anche dei volumi di traffico, delle caratteristiche geometriche del tracciato e del ruolo strategico di ciascuna arteria per i collegamenti locali. A coordinare il lavoro istruttorio è stata la dirigente del settore viabilità, l’ingegner Eugenia Tersigni, insieme ai responsabili dell’area 4 della Provincia.
«L’obiettivo specifico è quello di agevolare la viabilità ordinaria attraverso la sistemazione dei tratti stradali, al fine di ripristinare la piena e sicura fruibilità da parte dell’utenza», ha spiegato il presidente della Provincia Luca Di Stefano, che ha voluto ringraziare pubblicamente i tecnici per il lavoro svolto nell’individuazione delle criticità più urgenti.
La gestione della rete viaria provinciale è una delle sfide più impegnative per l’ente di Piazza Gramsci: oltre 1.400 chilometri di strade da monitorare, manutenere e mettere in sicurezza, in un territorio che presenta caratteristiche morfologiche molto variabili, tra fondovalle, colline e zone montane. «Parliamo di collegamenti vitali, di sicurezza per le famiglie, di sviluppo per i territori», ha sottolineato Di Stefano, aggiungendo che l’impegno dell’amministrazione provinciale su questo fronte non si esaurirà con il piano attuale. «Continueremo a lavorare con determinazione affinché ogni cittadino possa percorrere queste arterie con la massima tranquillità possibile, perché la sicurezza non è un obiettivo secondario ma una responsabilità che sentiamo profondamente».




