Un foglio di carta, disegnato durante i mesi del lockdown. Un campo con gli animali, un edificio con le camere e un ristorante. Bastano queste poche righe per capire la forza di un sogno e la determinazione di chi, nonostante tutto, non ha smesso di coltivarlo. È attorno a storie come questa che nasce UpWithDown, la piattaforma ideata e promossa dall’AIPD — Associazione Italiana Persone con Sindrome di Down — per trasformare le idee imprenditoriali delle persone con sindrome di Down in progetti concreti e, quando tutto va nel verso giusto, in vere e proprie attività economiche.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Anema District e con Produzioni Dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il meccanismo è semplice nella sua logica, ma ambizioso negli obiettivi: le proposte imprenditoriali vengono condivise con lo staff di AIPD, che le esamina, le affina e, una volta validata la loro solidità, le pubblica sulla piattaforma rendendole accessibili a singoli sostenitori e aziende disposti a finanziarle.
Dall’ottobre scorso a oggi sono già dodici le proposte pervenute allo staff dedicato. Di queste, due hanno raggiunto la forma di progetto strutturato e sono ora visibili online, complete di tutte le informazioni necessarie per chi voglia contribuire. E sono due storie molto diverse tra loro, eppure accomunate dallo stesso desiderio di indipendenza.
Paolo lavora in un laboratorio di pasta fresca e ha alle spalle anni di formazione e tirocini. La cucina è la sua passione, ma il suo orizzonte guarda più lontano: vuole aprire un agriturismo con camere e ristorante. Paolo non usa le parole per comunicare, ma durante la pandemia ha preso carta e penna e ha disegnato quello che aveva in testa: animali al pascolo, un edificio accogliente, tavoli apparecchiati. «Da quel giorno è diventata un’idea fissa», racconta suo padre. «Abbiamo capito che è un desiderio vero e sano, che vale il suo futuro e la sua autonomia, anche quando noi non ci saremo più. E per questo abbiamo deciso di aiutarlo a realizzarlo».
Finora è stata la famiglia a sostenere concretamente il progetto, acquistando il terreno e l’immobile e avviando le pratiche per la ristrutturazione. Ora entra in campo AIPD. «Abbiamo lavorato a lungo con Paolo e la sua famiglia, esaminando la validità del progetto — spiega Daniele Castignani, referente della piattaforma per AIPD Nazionale — Oggi possiamo dire con certezza che merita di essere sostenuto. Non vediamo l’ora di partecipare all’inaugurazione, alla quale Paolo ha promesso di invitarci».
L’altra storia è quella di Alice Gennaro, che da tempo compra e rivende abiti usati e vintage. Quello che per molti potrebbe sembrare un semplice hobby, per lei è una passione vera, alimentata da buon gusto, studio e competenze acquisite sul campo. «Grazie all’aiuto di mia mamma e di alcune amiche, ho creato uno spazio nel nostro garage, dove tengo i vestiti, li lavo e li preparo per la spedizione. Ho una scrivania con un computer, un armadio, una lavatrice e le scatole per preparare i pacchi», racconta Alice con precisione e orgoglio. Un piccolo laboratorio artigianale che potrebbe diventare, con il giusto sostegno, una vera attività commerciale nel crescente mercato del second hand.
A dare ulteriore visibilità all’iniziativa sarà anche Roma Capitale, che ha deciso di promuovere la piattaforma attraverso una campagna di comunicazione in programma dall’11 al 17 maggio: affissioni, pannelli luminosi a led e trasmissioni radio diffonderanno il messaggio in tutta la città, portando UpWithDown all’attenzione di un pubblico più vasto.
L’obiettivo finale è chiaro: moltiplicare le proposte sulla piattaforma, ampliare la rete dei finanziatori e dimostrare, un progetto alla volta, che inclusione e imprenditorialità non sono concetti distanti. Anzi, possono costruire insieme qualcosa di concreto, duraturo e capace di fare la differenza.
A questo link si possono scoprire e sostenere i progetti pubblicati: https://www.produzionidalbasso.com/network/di/aipd-nazionale
Chi vorrà invece presentare la propria idea imprenditoriale, potrà continuare a farlo sulla piattaforma UpWithDown .




