CECCANO – Un’aula che diventa laboratorio di idee, un ricordo che si trasforma in impegno concreto per il futuro. Anche quest’anno, al Liceo Scientifico-Linguistico di Ceccano, si è rinnovato l’appuntamento con il premio dedicato alla memoria di Luca Celenza, occasione ormai consolidata per riflettere sui temi dell’ambiente e della sostenibilità.
Al centro dell’iniziativa il progetto “Energeticamente”, frutto della collaborazione tra l’istituto ceccanese e l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, una sinergia che negli anni si è rivelata sempre più significativa nel percorso di crescita e formazione degli studenti. Un dialogo tra scuola e mondo accademico che punta a costruire consapevolezza e competenze in un’epoca in cui il tema dell’energia e del risparmio energetico è diventato cruciale.
Protagonisti sono stati due gruppi di studenti, chiamati a confrontarsi su questioni concrete legate ai consumi energetici e alla loro gestione efficiente. Un lavoro che ha messo in luce non solo capacità tecniche, ma anche sensibilità verso un contesto economico e sociale sempre più orientato alla sostenibilità.
A coordinare il progetto, la dottoressa Caracci per l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale e il professor Caponi, docente del liceo, che hanno guidato i ragazzi in un percorso di studio e approfondimento capace di coniugare teoria e applicazione.
Particolarmente sentito il momento dedicato al ricordo di Luca Celenza, giovane ingegnere scomparso prematuramente dieci anni fa, la cui figura continua a rappresentare un punto di riferimento umano e professionale. Nel suo messaggio, il rettore Marco Dell’Isola ha sottolineato il valore della diffusione di una cultura ambientale consapevole, indicando nel mondo accademico una vera e propria finestra sul futuro per le nuove generazioni.
A rafforzare questo ponte tra scuola e università è stato anche il contributo del professor Gino Cortellessa, che ha ricordato con emozione la passione e la dedizione di Luca, illustrando al contempo l’offerta formativa dell’ateneo cassinate e le opportunità per gli studenti.
La cerimonia ha raggiunto il suo momento più intenso con la consegna del premio da parte dei genitori di Luca Celenza. Parole cariche di affetto e speranza, rivolte ai ragazzi, nei quali hanno riconosciuto lo stesso spirito curioso e visionario che ha caratterizzato il percorso del figlio.
Tra emozione e impegno, il premio si conferma così non solo come un riconoscimento, ma come un invito a guardare avanti, con responsabilità e consapevolezza, verso un futuro in cui sostenibilità, innovazione e formazione saranno sempre più intrecciate.




